Sustainability Transition Management (Part-time)

Il Master in Sustainability Transition Management ha l’obiettivo di fornire agli studenti le giuste conoscenze per affrontare queste sfide globali e sviluppare la loro carriera professionale a livello internazionali nell’arena globale della sostenibilità.

La pandemia di COVID-19 ha cambiato le nostre abitudini sia nella sfera privata sia sul posto di lavoro.  Ci troviamo di fronte a una sfida universale e oggi più che mai mantenere il focus sulla sostenibilità deve essere una prerogativa per semplificare l’uscita dalla crisi generata dalla pandemia e dai problemi sociali che ne conseguono per muoversi verso un futuro più prospero in cui i singoli, le imprese e le istituzioni possano lavorare insieme per il benessere sociale e naturale.

Il programma è radicato nel quadro della transizione alla sostenibilità, che identifica cinque principali percorsi di transizione nell’industria, nell’energia, nei sistemi urbani, nell’agricoltura e nella mobilità. I programmi si concentreranno su questi cinque pilastri, fornendo così ai partecipanti una visione sistemica di come la sostenibilità possa essere tradotta in risultati tangibili in ambito economico, ambientale e sociale.

Il master è un programma ibrido di 12 mesi, 80% online e 20% in presenza. Le sessioni didattiche online si svolgeranno due sere a settimana (martedì e giovedì 18.00 – 21:00 CET) e il sabato (09:00 – 13:00 CET). Ogni sessione online dura circa tre ore e combina lezioni frontali, discussioni di casi e attività virtuale in impresa tra i partecipanti.

Le lezioni on campus si svolgeranno presso Bologna Business School, una settimana a febbraio 2022 e una settimana a maggio 2022. Durante le lezioni residenziali i partecipanti frequenteranno laboratori di sustainability transition, parteciperanno a company visit e ad altri eventi in collaborazione con le aziende partner.

L’Italia è il luogo giusto per migliorare le proprie competenze sulla transizione alla sostenibilità e per sviluppare una nuova mentalità pronta per la “nuova normalità”.

Aspetti principali:

• L’Università di Bologna è al primo posto nell’UE e al sesto nel mondo per sostenibilità (FT Global Ranking 2020).

• Bologna ospiterà il nuovo data center europeo delle previsioni meteorologiche dell’ECMRW.

• La scienza dei dati per la sostenibilità rappresenta una capacità fondamentale dell’ecosistema aziendale di Bologna.

• L’Italia è al primo posto nell’UE con un + 25% di crescita delle aziende che implementano pratiche di sostenibilità e il 2 ° (dopo il Lussemburgo) in termini di efficienza delle risorse.

• Il gigante italiano dell’energia Enel Green Power è una delle più grandi aziende di energia rinnovabile al mondo, con 46 gigawatt di capacità installata.

• Il mercato delle tecnologie pulite in Italia è di circa 30 miliardi di euro.


Matteo Mura

Matteo Mura

Direttore Scientifico
matteo.mura@unibo.it

" I nostri studenti saranno dotati di tutti gli strumenti necessari per fare la differenza nel campo della sostenibilità. Siamo orgogliosi di formare nuovi leader che tengano conto dell'importanza della sustainable transition, delle energie rinnovabili e degli SDG. Grazie ad un corpo docente internazionale e ad ospiti prestigiosi, i partecipanti riceveranno una formazione con il giusto equilibrio tra teoria e pratica. "

CLASS PROFILE 2020

PROVENIENZA GEOGRAFICA

STRUTTURA

Il Master prevede 360 ore di didattica, 280 ore di didattica online e 80 ore di didattica on campus presso Bologna Business School.

Il Kick Off del Master è previsto per Settembre 2021, mentre le attività didattiche partiranno da Ottobre 2021.

Le lezioni in presenza si svolgeranno presso Bologna Business School, una settimana a Febbraio 2022 e una settimana a Maggio 2022.

Durante le settimane on campus si svolgeranno i seguenti corsi che prevedono laboratori e group-work:

  • Industrial Transition
  • Energy Transition
  • Urban Transition
  • Agricultural Transition
  • Mobility Transition

 

CORSI

Il ruolo delle imprese per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile con particolare attenzione a come questo processo di cambiamento del modello di sviluppo incida sulle imprese e sui loro modelli organizzativi. In questo contesto diventa interessante valutare come l’insorgere della pandemia abbia modificato, in una situazione aperta non ancora prevedibile, il potenziale ruolo dell’impresa per supportare la resilienza trasformativa della società. Si approfondiranno contesti e modelli organizzativi in evoluzione, per cluster settoriali.

Zanni Sara

La nuova agenda globale di trasformazione sostenibile richiede un’analisi transdisciplinare e interdisciplinare della complessità e delle crisi della società. L’economia ecologica guadagna quindi un ruolo centrale concentrandosi sul governo dell’attività economica mentre promuove la sostenibilità, la giustizia e il benessere. L’Agenda delle Nazioni Unite2030 e gli SDGs fungono da tabella di marcia per la transizione verso la sostenibilità e il livello globale locale e aziendale. Questo corso mira a far convergere le diverse agende e il pensiero sistemico che circondano l’economia ecologica e ad analizzare il contributo verso gli SDGs e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, mira a sviluppare un pensiero critico verso i problemi identificati e le soluzioni. Con un focus sul ruolo centrale dell’imprenditoria e del settore commerciale come motore dell’innovazione e del cambiamento.

 

Il cambiamento climatico causato dall’uomo è una delle questioni più gravi del nostro tempo e fa presagire cambiamenti ambientali senza precedenti per le nostre società e le generazioni future. Termini come “riscaldamento globale”, “cambiamento climatico” o “effetto serra” sono oggi comunemente usati dai non specialisti, anche se questo è spesso fatto senza una chiara comprensione della scienza dietro di loro.

Capire la scienza del cambiamento climatico causato dall’uomo è essenziale per capire la dimensione economica, politica e morale di esso, e infine per affrontarlo.

L’obiettivo di questo corso è di spiegare le basi della della scienza del cambiamento climatico in modo conciso ma rigoroso, fornendo le conoscenze scientifiche che è alla base di tutti gli aspetti del problema del cambiamento climatico indotto dall’uomo.

 

Pascale Salvatore

Il corso si focalizza sulle geografie e le geopolitiche del cambiamento climatico e ambientale e sulle relative sfide socio-ecologiche e politiche. Mira a fornire una panoramica sullo sviluppo del pensiero, della politica e della governance del clima e dell’ambiente e adotta approcci geografici per riflettere sui principali attori, processi e conflitti. Questi temi sono analizzati su scala globale insieme a un focus regionale sul Sud Globale, specialmente sull’Asia centrale e sudorientale.

Zinzani Andrea

Lo scopo di questo modulo è di aumentare la consapevolezza del ruolo e del funzionamento delle aziende moderne quando emergono sfide, opportunità e soluzioni di sostenibilità. Il mio obiettivo è quello di aumentare la nostra consapevolezza collettiva della molteplicità delle questioni associate alla sostenibilità ed esplorare ciò che tutto questo significa per le aziende. A tal fine, ho delineato tre aspetti della sostenibilità – adattarsi alle nuove richieste, trattare con più stakeholder e creare un orizzonte temporale – che possono servire come base per approfondire la vostra comprensione delle questioni legate alla sostenibilità.

Garud Raghuram

Nell’ultimo decennio la sostenibilità, la responsabilità sociale delle imprese e le pratiche di gestione delle parti interessate sono diventate fondamentali per le aziende e per la società in generale. Sebbene la maggior parte delle aziende abbia sviluppato programmi di sostenibilità nel corso degli anni, poiché stanno riducendo le emissioni di carbonio, riducendo gli sprechi e migliorando in altro modo l’efficienza operativa, stiamo assistendo a un miscuglio di tattiche di sostenibilità che non si sommano a una strategia sostenibile. Per sopravvivere, una strategia sostenibile deve far fronte agli interessi concorrenti – e apparentemente divergenti – di tutte le parti interessate: investitori, dipendenti, clienti, governi, ONG e società.
In questo contesto, i sistemi di misurazione delle prestazioni aziendali (PMS) svolgono un ruolo chiave in quanto aiutano le aziende a formalizzare e attuare le loro strategie sostenibili, nonché a identificare in modo proattivo nuove traiettorie che aiutano le aziende a conciliare adeguatamente i compromessi tra i desideri e le esigenze dei diversi stakeholder.

Zanni Sara

Negli ultimi decenni le pratiche di sostenibilità e la corporate social responsability (CSR) hanno assunto primaria importanza per le imprese così come per la società in generale. Nonostante molte imprese abbiano sviluppato programmi di sostenibilità durante il corso degli anni, riducendo le emissioni di carbonio e la quantità di rifiuti potenziando dall’altra parte l’efficienza operativa, stiamo assistendo a un miscuglio di tattiche di sostenibilità che non incrementano però strategie sostenibili.

Lo scopo di questo corso è quello di iniziare un dibattito intorno al ruolo e al funzionamento delle moderne società nel momento in cui affiorano sfide, opportunità e possibili soluzioni in ambito di sostenibilità. Nello specifico, l’obiettivo del corso è quello di indagare i collegamenti tra sostenibilità CSR e il ruolo chiave che le tecnologie digitali possono ricoprire come mezzo per tradurre le strategie di sostenibilità in risultati effettivi.

Il corso permetterà agli studenti di acquisire una solida e robusta comprensione di come gli investitori istituzionali finanziano e investono nel settore delle energie rinnovabili: come valutare i principali rischi commerciali, legali, macroeconomici e tecnologici, quali strumenti utilizzare per mitigarli e come misurare il ritorno sugli investimenti. Gli studenti risolveranno un caso aziendale reale in cui impareranno ad utilizzare un modello finanziario che prevede su un orizzonte di 20+ anni il conto economico, lo stato patrimoniale e il rendiconto finanziario di un’azienda di energia rinnovabile.

Ghetti Riccardo

L’obiettivo generale di questo corso è di coprire gli aspetti più importanti della value chain, compresi quelli che riguardano questioni interorganizzative/catena di fornitura o intraorganizzative, per esempio, l’approvvigionamento e la distribuzione, e di spiegare come l’innovazione orientata alla sostenibilità deve essere considerata in tutti gli aspetti. Soprattutto, invece di trattare la sostenibilità separatamente, l’intenzione in questo corso è che l’approccio orientato alla sostenibilità sia considerato nel contesto di ogni argomento.

Miandar Toloue

Lo scopo finale del corso è quello di esplorare le molte dimensioni della creazione e della crescita di nuove iniziative in contesti sia indipendenti sia aziendali, osservando sia il processo che le persone coinvolte nella valutazione delle idee, nello sfruttamento delle opportunità e nella conversione di concetti in aziende verdi e sostenibili che possono davvero aggiungere fino a una strategia globale sostenibile. I candidati svilupperanno un toolkit metodologico per progettare, comprendere e valutare progetti di business verde. Il progetto capstone per questo corso ti richiederà di lavorare come un team di consulenti che offrono consulenza a start-up verdi del mondo reale, utilizzando gli strumenti che hai accumulato nel corso.

Pastore Alessandro

Le grandi sfide sociali del nostro tempo, incorporate nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite attraverso gli obiettivi di sviluppo sostenibile e la crisi del capitalismo moderno basato sul massimo valore per gli azionisti, richiedono un cambio di rotta nei modelli di business tradizionali e pongono la questione delle imprese la sostenibilità al centro. In questo contesto, sta emergendo un nuovo modello di imprenditorialità in cui le aziende rispondono ai problemi sociali attraverso nuovi modelli, metodi e prodotti e servizi che combinano gli obiettivi della performance economica e finanziaria con la ricerca di un impatto sociale positivo. Il modulo affronta i concetti, gli approcci e le pratiche principali per comprendere le principali forme di innovazione sociale e il loro impatto sui processi produttivi e organizzativi e gli effetti sulla reputazione delle imprese.

Magalì Fia

Passare dall’economia lineare a quella circolare richiede un ripensamento completo dei prodotti, dei processi e delle catene di approvvigionamento. Questa transizione richiede l’adozione di un approccio anticipatorio in base al quale la durata di vita, le funzioni e la generazione di rifiuti dovrebbero essere tenute presenti nella fase di progettazione per identificare e prevenire potenziali impatti in ogni fase della catena del valore, ma anche massimizzare, aggiungere e mantenere valore nei cicli successivi. Nonostante l’esistenza di sistemi di gestione dei rifiuti, i materiali sono ancora una presenza pervasiva nell’ambiente, con conseguenti preoccupazioni sociali. Ricollegando i bisogni della società e le pressioni ambientali con la proposta di valore aziendale, le esternalità possono essere ridotte e il valore può essere condiviso. L’economia circolare è il modo per abbracciare la responsabilità aziendale: riutilizzare, riparare, rimettere a nuovo, rifabbricare e riutilizzare, piuttosto che riciclare, sono tra le strategie circolari che supportano le organizzazioni ad affrontare un’innovazione socio-tecnica e a cambiare i modelli di business in modo sostenibile.

 

Foschi Eleonora
  • Impatto dei rischi geologici e dei processi guidati dal cambiamento climatico sulle comunità/società
  • La gestione dei rischi geologici da parte delle autorità nazionali e sovranazionali
  • Il concetto di rischio di rischi geologici
  • Riduzione del rischio dei disastri naturali
Donati Davide
  • Scenario energetico globale: produzione, domanda e previsioni
  • Economia circolare e produzione energetica (recupero termico dei rifiuti a bassa entalpia e gestione dei rifiuti a fini energetici)
  • Quartieri Smart Energy
  • Produzione e distribuzione di idrogeno
Ancona Maria Alessandra

CAREER DEVELOPMENT

L’integrazione con le imprese rappresenta una priorità in tutti i programmi di BBS, anche per il Master in Sustainability Transition Management.

Creare employability è un’attività a cui la Scuola dedica il massimo impegno attraverso un’azione sistematica di career service, con un’attenzione costante volta a combinare al meglio i progetti professionali degli studenti con le esigenze espresse dalle imprese.

Al termine delle attività didattiche è previsto un internship o un project work che permetterà ai partecipanti di applicare quanto appreso e di utilizzare strumenti e conoscenze acquisite.

Il Career Service di BBS affianca e accompagna fin da subito gli studenti in un percorso di formazione e di sviluppo professionale attraverso una serie di seminari guidati, con l’obiettivo di fornire gli strumenti e le risorse di base per un’adeguata preparazione al mercato del lavoro.

Inoltre, grazie alla collaborazione con career counselor professionisti, gli studenti ricevono un servizio personalizzato al fine di capire i propri punti di forza e costruire un piano di sviluppo professionale utile a raggiungere i propri obiettivi nella ricerca di un internship. Questo avviene attraverso:

  • Colloqui iniziali di orientamento
  • Colloqui specifici focalizzati sul proprio piano di carriera
  • Continuo supporto agli studenti attraverso sessioni one – to – one

career placement statistics

AZIENDE

Il contatto diretto con manager e protagonisti di importanti realtà aziendali nel loro ambiente di lavoro rappresenta una grande opportunità di networking e di apprendimento per gli studenti di questo Master. Le visite aziendali permettono ai partecipanti di confrontarsi con manager e imprenditori su un’esperienza di eccellenza di gestione dell’innovazione.

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COSTI

La quota di iscrizione al Master è di euro 14.800 (iva esente) da corrispondersi in tre rate:

  • Prima rata: 1.850 euro
  • Seconda rata: 7.000 euro
  • Terza rata: 5.950 euro

La quota comprende la frequenza al Master, tutto il materiale di studio disponibile attraverso la piattaforma on line e l’accesso ai servizi di Bologna Business School, che includono: account personale wi-fi, uso dei pc del Computer Lab, utilizzo delle aree studio, accesso alla palestra interna, agevolazioni per il ristorante della Scuola.

BORSE DI STUDIO

A Bologna Business School capiamo che per i nostri studenti è molto importante ricevere un supporto finanziario per raggiungere i propri obiettivi. Intraprendere un percorso di studi di elevata qualità comporta un impegno economico significativo, ma crediamo che investire nel proprio futuro sia sempre un’ottima scelta.

Bologna Business School è lieta di mettere a disposizione degli studenti più meritevoli borse di studio parziali. Tutte queste borse di studio verranno conferite in base a criteri di merito agli studenti che occuperanno le posizioni più alte in fase di selezione. Gli studenti più alti in graduatoria saranno coloro che avranno non solo un solido background accademico e professionale, ma anche coloro che avranno dimostrato di essere i più motivati a partecipare al corso.

BBS mette a disposizione borse di studio da 4.000 euro borse di studio da 6.000 euro. Tutti i candidati saranno tenuti in considerazione per ottenere una borsa di studio senza la necessità di compilare una specifica domanda. Le borse verranno conferite durante tutte le fasi di selezione. I vincitori verranno informati al momento dell’ammissione.

REQUISITI

Per essere ammessi al Master è necessario disporre di:

  • una laurea di primo livello (da conseguire entro la data di scadenza delle immatricolazioni)
  • Ottimo livello di lingua inglese

L’ammissione al corso è subordinata all’esito positivo di un colloquio individuale in lingua inglese.

PROCESSO DI AMMISSIONE

Il Master si rivolge a candidati che abbiano conseguito una laurea di primo livello prima della scadenza delle immatricolazioni.

Il processo di selezione implica:

Il processo di selezione si tiene presso Bologna Business School. Le selezioni per il primo round avranno luogo a maggio 2021, le selezioni per il secondo round a luglio 2021, le selezioni per il terzo round a settembre 2021.
In linea con il numero di posti disponibili, l’ammissione al corso dipende dalla posizione in graduatoria del candidato che si baserà sul punteggio totale ottenuto durante il processo di selezione.

Per ulteriori dettagli riguardo il processo di selezione e la documentazione necessaria, consultate il bando d’ammissione scaricabile qui sotto.

BANDO
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