Leadership: passato, presente e futuro

05 Dicembre 2014 - ore 17 - Bologna Business School, Villa Guastavillani, via Degli Scalini 18 - Bologna

Quale ruolo può avere l’autorità oggi? Come si sviluppa l’autorevolezza nelle nuove condizioni sociali? Come favorire una leadership capace di rinnovarsi? Il Generale Giuseppe Cucchi, dalla sua esperienza di comando a servizio dello Stato italiano per 53 anni,  ci parlerà dell’evoluzione del concetto di leadership attraverso gli anni.

Bologna Business School ha il piacere di invitarla alla Master Lecture organizzata nell’ambito dell’Executive MBA dell’Impresa Cooperativa (EMBA Coop).

Per informazioni: Elisa Lorenzi – +39 051 2090129 –  embacoop@bbs.unibo.it

 

Generale Giuseppe Cucchi
Entrato nel 1955 alla Scuola Militare di Napoli, il Generale Cucchi ha servito lo Stato Italiano per cinquantatre anni, comandando nel corso della sua carriera Unità Militari di tutti i livelli ed operando, in Italia ed all’estero, come Ufficiale di Stato Maggiore nell’ambito di Ministeri ed Alti Comandi.

Laureato in Giurisprudenza a Bologna ed in Scienze Strategiche a Torino, diplomato alla Scuola di Guerra Italiana e a quella Francese, titolare di un Mid Career Master della Kennedy School of Government della Harvard University, in possesso del titolo del Centro Alti Studi della Difesa, nella sua vita ha sempre cercato di armonizzare attività intellettuale e servizio, scrivendo ed insegnando in Istituzioni militari e civili italiane e straniere fra cui l’Università di Bologna, la Luiss, l’Università di Siena, l’Università di Innsbruck, l’Harvard University e numerose altre.

Nella parte conclusiva della propria carriera ha diretto per sei anni il Centro Militare di Studi Strategici (1990 – 1996), è stato Consigliere Militare del Presidente del Consiglio con il primo Governo Prodi ed il primo Governo D’Alema (1996 – 1999), ha ricoperto l’incarico di Rappresentante Militare Italiano nei Comitati Militari della NATO, della UE e della UEO (1999 – 2002).

Dal 2003 al 2006 ha messo a punto e sperimentato, presso la Protezione Civile Nazionale, il piano per il soccorso alla popolazione in caso di gravissimi attentati condotti con armi NBCR. Dal 2006 al 2008 e’ stato prima Capo Ufficio Politica Militare del Ministero della Difesa poi, come primo Direttore Generale del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio, ha ricoperto le funzioni di coordinatore nazionale della intelligence italiana.

In pensione dal 2008, si è dedicato all’insegnamento nonché alla direzione dell’Osservatorio Scenari Strategici e di Sicurezza di Nomisma da lui fondato, che pubblica annualmente lo studio Nomos e Khaos . Per circa due anni ha altresì operato come consulente delle Nazioni Unite per il contenimento della crisi nel Sahel.



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