Governare la creatività: il nuovo Master in Media, Publishing and Content Management di Bologna Business School

Febbraio 27, 2026

Nel mondo dei media la creatività rimane un aspetto vitale. Ma oggi non basta più. In un ecosistema trasformato da digitalizzazione, piattaforme globali e nuovi modelli di consumo, servono competenze manageriali capaci di rendere sostenibile l’innovazione.

Nasce da questa consapevolezza il nuovo track Media, Publishing and Content Management del Professional Master in Gestione d’Impresa di Bologna Business School: un percorso che integra cultura, strategia e impresa per formare professionisti capaci di guidare l’evoluzione dell’industria dei contenuti.

 

Oltre la visione romantica dei media

Editoria, audiovisivo, digitale: settori spesso raccontati attraverso una lente creativa, quasi “romantica”. Ma dietro ogni contenuto esiste un sistema produttivo, organizzativo ed economico.

Come spiega il professor Luca Barra, docente del corso Organizzazione e modelli di business dei media nel Master:

«Sono tutti settori dove spesso c’è un’idea anche un po’ romantica della loro funzione e del loro ruolo. Siccome si tratta di strumenti che hanno a che fare con l’arte e con la comunicazione, si dà giustamente un grande rilievo alla creatività. Ma ogni idea si confronta necessariamente con una sua dimensione di realizzabilità».

E ancora:

«Ogni opera non è un’opera individuale, ma è un’opera collettiva. Ogni prodotto è il lavoro di chi sta scritto in copertina o sui titoli di coda, ma anche di tantissimi intermediari e figure che contribuiscono alla realizzazione efficace di questo prodotto».

La gestione non limita la creatività: la rende possibile, scalabile e sostenibile.

 

Dopo la disruption: verso un nuovo equilibrio

Negli ultimi anni il settore ha vissuto una fase di profonda trasformazione. Oggi, secondo Barra, siamo in una situazione molto diversa dal passato:

«Ci troviamo non soltanto in una situazione di cambiamento, ma anche di ricerca di un nuovo equilibrio successivo al cambiamento. Siamo in una fase successiva alla rivoluzione, al momento di disruption: un momento di riallineamento rispetto a dinamiche che ora tornano a seguire logiche economiche in maniera molto consistente».

In un contesto di sovrapproduzione e competizione per l’attenzione, l’exploit non basta più.

«Per trasformare l’exploit in qualcosa di solido, strutturato, che possa stare nel mercato oltre che entrarci, è fondamentale avere strumenti solidi di comprensione del mercato e di strategia aziendale».

È qui che il nuovo track del Master interviene.

 

Formare chi governa modelli di business, non solo contenuti

Il Professional Master in Gestione d’Impresa – Media, Publishing and Content Management è un percorso full-time di 12 mesi che integra formazione manageriale e industria dei contenuti: editoria libraria e periodica, cinema e audiovisivo, musica, radio, podcast, piattaforme digitali e social media.

L’obiettivo non è formare solo dei content creator, ma dei professionisti capaci di governare modelli di business complessi.

«Tra gli strumenti fondamentali per chi vuole operare in questo settore ci sono la comprensione dei mercati, la conoscenza di come funzionano le imprese mediali, la comprensione dei modelli economici, delle fonti di ricavo, degli investimenti e delle spese», sottolinea Barra.
«Il prodotto è il risultato di un’alchimia di tanti fattori, dove gli aspetti gestionali, manageriali ed economico-commerciali rivestono una componente magari nascosta, ma decisamente cruciale».

Digitalizzazione, convergenza e industrializzazione delle imprese culturali richiedono oggi una visione integrata: strategia, organizzazione, innovazione e valorizzazione delle proprietà intellettuali.

In aula: analisi, strategia, project work

Il track combina:

  • analisi dei mercati globali e nazionali
  • studio dei principali player e delle dinamiche competitive
  • testimonianze di professionisti del settore
    project work su casi aziendali concreti

L’obiettivo è sviluppare capacità critica e visione prospettica.

«Avere una comprensione molto chiara degli attori, delle dinamiche e dei movimenti, anche molto veloci, tra i principali player non consente di fare previsioni certe, ma consente di ipotizzare traiettorie future e quindi di anticipare, sviluppare e orientare in chiave strategica il comportamento delle imprese. Inoltre, la dimensione di progettazione e sviluppo del contenuto con la comprensione dell’organizzazione aziendale e dei mercati nel loro complesso».

Diventare protagonisti dell’industria dei contenuti

Il Master si rivolge a giovani laureati in discipline umanistiche, economiche, della comunicazione o digitali che desiderano valorizzare il proprio background creativo con competenze manageriali solide.

Le opportunità professionali spaziano tra Content Manager, Publishing Project Manager, Media Business Developer, Digital Strategy Manager e ruoli strategici all’interno dell’ecosistema dei media.

In un settore dove la trasformazione è continua, la differenza non la fa solo l’idea, ma la capacità di trasformarla in impresa.

Il nuovo Master in Media, Publishing and Content Management di Bologna Business School nasce per questo: formare professionisti in grado di coniugare creatività, strategia e sostenibilità economica per guidare il futuro dei media da protagonisti.



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