AI, etica e impresa: Marcello Violini di TetiAI incontra gli studenti dei Professional Master

Marzo 23, 2026

Un nuovo appuntamento del ciclo di incontri dedicato ai Professional Master di Bologna Business School ha portato in aula una conversazione aperta su intelligenza artificiale, etica e modelli d’impresa, insieme a Marcello Violini, founder, con Lorenzo Nargiso, di Teyuto e TetiAI.

Marcello Violini ha aperto con una riflessione: l‘intelligenza artificiale, usata senza consapevolezza, rischia di indebolire più che potenziare chi la usa. Un esordio che va a toccare subito uno dei temi chiave dell’incontro: in che modo convivere con questi strumenti senza delegare loro ciò che rende umano il pensiero?

Violini e Nargiso vengono da Teyuto, piattaforma video presente in oltre cinquanta Paesi e riconosciuta dalla Commissione Europea. Con TetiAI, startup fondata nel 2025, con sede operativa tra Europa e Stati Uniti,  hanno cambiato campo, portando nel mondo dell’AI un posizionamento che va consapevolmente controcorrente rispetto ai grandi player globali.

Il prodotto al centro dell’incontro è Teti: un assistente digitale con memoria permanente, che conserva preferenze, progetti e conversazioni nel tempo, pensato per costruire un rapporto continuativo con l’utente invece di azzerare il contesto a ogni sessione. Accanto alla dimensione tecnica, TetiAI ha formalizzato un impegno preciso: una Carta Etica pubblica, un Comitato Etico indipendente con potere di veto, nessun uso militare o di sorveglianza, zero tracciamento dei dati. Il modello proprietario Teti N1 è basato sulla fusione di modelli open source, una scelta che, nelle parole del co-founder, non è una strategia commerciale ma una condizione necessaria per garantire trasparenza e verificabilità del sistema.

Il dialogo con la classe ha attraversato temi diversi: il modello di business di un’azienda che rinuncia alla monetizzazione dei dati, il confine tra privacy radicale e necessità di addestrare i modelli, la sostenibilità energetica delle infrastrutture AI, le implicazioni di un concetto di “etica” che cambia di significato da un contesto culturale all’altro. Violini ha risposto con franchezza, affrontando anche le contraddizioni aperte: TetiAI garantisce che i dati degli utenti non vengano usati per il training del proprio modello, ma non può garantire la storia pregressa dei modelli fondazionali di terze parti da cui prende l’avvio.

Prima di chiudere, una nota sul fare impresa: il denaro, ha detto Violini, è l’ultimo problema per chi sta costruendo una startup. Il problema vero è costruire qualcosa di necessario e avere la pazienza di starci dentro abbastanza a lungo.



ISCRIZIONE

Back To Top