In un mondo attraversato da trasformazioni geopolitiche ed economiche profonde, il ciclo di seminari Geopolitics and Geoeconomics – tenuto dai professori Alec Ross e Giorgio Prodi all’interno dei Professional Master di Bologna Business School – ha offerto ai partecipanti una chiave di lettura strategica sul contesto globale in cui le imprese si trovano oggi a operare.
Due incontri, il 27 gennaio e il 3 febbraio, per esplorare le forze che plasmano il potere globale: dai rapporti di forza tra Stati Uniti e Cina all’impatto delle tecnologie emergenti, dalle criticità nelle catene di approvvigionamento alla nuova competizione sulle risorse strategiche, in particolare i minerali rari.
Il seminario ha preso le mosse da una riflessione critica sulle narrazioni diffuse dopo la Guerra fredda: l’idea di un mondo “piatto” e privo di conflitti sistemici, guidato dalla sola logica del mercato, è stata smentita dai fatti. L’instabilità geopolitica, l’erosione della fiducia nelle democrazie liberali e l’emergere di nuove sfere di influenza hanno ridefinito le regole del gioco.
Parallelamente, l’innovazione tecnologica sta generando una nuova geografia del potere, in cui piattaforme digitali, dati, semiconduttori e intelligenza artificiale diventano fattori determinanti per la competitività e la sovranità. L’attenzione si è focalizzata anche sulla geopolitica dei minerali critici, risorse essenziali per l’economia digitale e green, il cui approvvigionamento è oggi fortemente concentrato.
Angelo Bolis, partecipante al Professional Master in Gestione d’Impresa – Business Management. Food and Wine, ha colto il seminario come un’opportunità per comprendere la portata di questi fenomeni:
“Stiamo affrontando un cambiamento d’ordine mondiale che non si vedeva dalla Seconda guerra mondiale. In questo contesto, è vitale che le imprese comprendano come la geopolitica sia oggi profondamente influenzata dal progresso tecnologico, e che agiscano di conseguenza nel definire le proprie decisioni strategiche”.
Attraverso casi reali, discussioni aperte e l’interazione in aula, il seminario ha rafforzato la consapevolezza di come temi quali intelligenza artificiale, relazioni tra superpotenze e gestione delle risorse stiano ridefinendo l’economia globale:
“Il valore aggiunto? L’ambiente multiculturale e la possibilità di dialogare in modo diretto con i docenti. È stato un approfondimento fondamentale per chi, come noi, si prepara a operare in mercati sempre più interdipendenti”.
Il ciclo Geopolitics and Geoeconomics rientra nella proposta formativa trasversale dei Professional Master di Bologna Business School, che integra conoscenze manageriali e visione sistemica. In un’epoca in cui le decisioni aziendali non possono più prescindere dalla comprensione del contesto globale, questa capacità di lettura rappresenta una competenza imprescindibile per i leader del futuro.