Raffaele Boschetti, Executive MBA

2 Aprile, 2020

Raffaele Boschetti, Alumnus dell’Executive MBA, è Head of IT presso la Scuderia AlphaTauri F1 Team e ha un’esperienza di oltre 15 anni nel campo della Formula 1.  “Sono fermamente convinto che la tecnologia dell’informazione debba essere reattiva, aggiungendo valore al Business”, si legge nel suo profilo Linkedin. L’abbiamo contattato per tracciare le tappe salienti della sua brillante carriera professionale.

Qual è il suo percorso professionale?

Durante i miei studi in Ingegneria informatica presso l’Università di Bologna ho lavorato in alcune aziende sullo sviluppo informatico di software: dopo la laurea sono entrato in Ferrari nel team di gestione industriale per ottimizzare i processi per gli headquarter di Maranello e le filiali internazionali. In seguito mi sono occupato dei sistemi formativi della gestione sportiva, per poi acquisire responsabilità sempre maggiori nel corso dei 10 anni successivi. Dal 2014 sono passato alla Scuderia Toro Rosso (che dallo scorso febbraio si chiama Scuderia AlphaTauri): ho cambiato la maglietta, ma le funzioni sono inizialmente rimaste le stesse. Dopo circa un anno dalla gestione dei sistemi mi è stato proposto di diventare responsabile dell’innovazione, ruolo che tutt’ora svolgo.

Per quali motivi ha deciso di continuare la sua formazione e come ha scelto BBS?

A carriera avviata non volevo di certo una riga in più sul curriculum, bensì colmare lacune negli ambiti in cui avevo maturato meno esperienza, e approfondire in particolare competenze di marketing, sponsorship e gestione strategica. L’Innovation Manager è un ruolo a tutto tondo che richiede una visione a 360 gradi che va ben oltre l’area informatica: diritto e proprietà intellettuale sono aspetti fondamentali per chi è in contatto con informazioni sensibili e dati da proteggere. La scelta su BBS è ricaduta per il prestigio della sua Faculty, che non ha tradito le aspettative, e per la sua offerta formativa specializzante in costante divenire.

Quali sono a suo avviso i punti forti del programma Executive?

L’Executive MBA è stato un percorso intenso, che ha visto in campo docenti molto competenti e coinvolgenti che sono riusciti a mantenere alta l’attenzione e a dare continui stimoli. A mio avvviso dipende poi molto dal singolo, da quanto si mette in gioco: Andrea Lipparini, Professore Ordinario di Gestione dell’Innovazione presso l’Università di Bologna e Direttore dell’Executive MBA di BBS, ci parlava dell’importanza dello sconfinare nell’altro, riferendosi all’importanza di coltivare network e ricercare occasioni di confronto come un plus del Master. All’inizio non avevo colto pienamente il significato delle sue parole, ma frequentando il master ho capito a cosa si riferisse.

Cosa consiglierebbe a chi sta per scegliere BBS?

Il Master è un enorme investimento di tempo, impegno e concentrazione ed è intrinsecamente legato agli obiettivi personali di ciascuno: pertanto consiglio ai futuri studenti di interrogarsi sul loro vero obiettivo, dato che la motivazione è tutto.

Raffaele Boschetti – Italia

Executive MBA – Classe 2018/2019



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