My Story, Our Story: Patrizia Cianetti

28 July 2017

Gli Alumni di BBS si raccontano: il prima, il dopo e i ricordi della vita da studente, per una storia di sé e della propria esperienza professionale, per una storia della nostra Community. Protagonista di questo episodio è Patrizia Cianetti, Direttore Marketing di Ducati Motor Holding. La soundtrack scelta da Patrizia è “Last Train Home”, di Pat Metheny Group.

Ouverture: ingegneria, marketing e motociclette

Ingegnere informatico in un’azienda meccanica che costruisce motociclette. “All’inizio ero guardata come una curiosità. Io lo dicevo che prima o poi ci sarebbero state componenti elettroniche e che poi sarebbe arrivato anche il software”. Patrizia si occupa di Marketing per Ducati Motor Holding, ma se la cava anche nelle predizioni, a giudicare quello che diceva in azienda anni fa.

The story so far: a Bologna con amore

“La scelta dettata dal tempo passato a programmare su un vic20, al quale riuscii a fare riprodurre il suono d’apertura di una porta. Sentivo la magia della programmazione e la visione del film War Games la consolidò. Poi il commodore 64, i videogames e da lì la strada è proseguita nell’ambiente informatico”. Nonostante manchi dal 1989 la storia parte a Foligno, Umbria, ma Patrizia della sua città mantiene ancora l’accento. In quell’anno inizia l’Università e, dopo un breve giro in autobus, capisce che è Bologna la città dove studiare. “Ricordo il primo corso a ingegneria informatica, Analisi 1. Divisi per gruppi dalla A alla K, eravamo 5 donne su 400 studenti.” Era la Bologna dei primi passi di Iperbole, delle email gratuite ai cittadini, del CINECA.

patrizia_cianetti_ducati

Parigi-Milano-Bologna, passando per… Internet

Il progetto universitario Leonardo, una variante dell’Erasmus, permette a Patrizia di fare un’esperienza di lavoro all’estero all’IBM EMEA a Parigi. “Facevo formazione ai commerciali per vendere il browser realizzato dall’azienda”. E’ l’inizio dell’interesse per la rete, per internet. Alla fine del percorso le chiedono di rimanere ma con due esami alla tesi Patrizia torna a Bologna. Giunta alla laurea punta tutto sulle società di consulenza “Ho mandato curricula ad Accenture, Arthur Andersen e Ernst and Young e ho scelto Ernst and Young trasferendomi a Milano.” Il momento delle grandi bolle: gli ERP, i sistemi gestionali, le grandi implementazioni, il picco delle società di consulenza, il mondo della New Economy. “Ho avuto la fortuna di incontrare tante industry molto diverse. Fra queste Ducati, e così sono tornata a Bologna.

In sella a Ducati, da 17 anni

Con Ducati parte un rapporto lunghissimo che dura da 17 anni. “Avevano creato una società separata, la Ducati.com, nella quale mi chiamarono a fare il direttore e-commerce. Moto, abbigliamento, accessori. Dal 2000 al 2003 avevamo integrato nell’e-commerce i concessionari, avevamo il nostro piccolo facebook, ‘Ducatisti pages’, le aste online, le chat con i piloti superbike, una sezione con un forum dove gli esperti dell’azienda rispondevano ai clienti. Abbiamo aperto il primo blog curato dall’amministratore delegato. Un’ambizione forse troppo sbilanciata sul marketing e poco sul business ma era una comunicazione piena di esperienze anche innovative.” Nel 2006 viene incorporata la società nella holding ed entra nel settore marketing. Ma all’epoca Patrizia ha già avuto modo di conoscere BBS.

Perché scegliere Bologna Business School

“Arrivo in BBS che avevo già la responsabilità nell’advertising in Ducati. Fu la prima edizione del programma Talenti Veloci organizzato fra Ducati e gruppo Ferretti. L’ho trovata un’esperienza essenziale dal punto di vista personale, professionale e operativo”. Patrizia trova la bellezza della Villa fonte di ispirazione e tornare a studiare, a confrontarsi, è un antidoto al rischio di essere fagocitata dall’azienda e che il lavoro diventi autoreferenziale. “Il mestiere del marketing è tutto verso l’esterno e accedere a relazioni, stimoli, innovazione, contaminazioni è essenziale. E non con le competenze di un semplice corso ma con lo spessore di un master.”

Una percentuale molto alta delle persone che hanno fatto il Master hanno fatto carriera in azienda, ci racconta Patrizia, e molte tensioni, limiti, problematiche vengono superate grazie a questo rapporto pregresso. Alcuni casi di studio concreti in BBS sono stati di ispirazione per l’avvio di progetti interni a Ducati.

Un consiglio a uno studente

“Trovo che questa sia una scuola che coniuga eccellenza e fluidità alla familiarità, che alla fine è un pezzo importante del master. Mi riferisco alla ricchezza delle relazioni. Non so se sia una questione culturale o una scelta strutturale, strategica della BBS, ma le relazioni dirette abilitano concretezza e tolgono formalismi che sono anzi pericolosi ostacoli.”




ISCRIZIONE

Oops! Non è stato possibile trovare il tuo modulo.

Back To Top