Dalla precisione del dato alla complessità della decisione: il percorso di Nimra Zafar Muhammad nell’MBA Serale

Luglio 21, 2026

Per chi lavora nell’area Finance, i numeri rappresentano un punto di riferimento. Ma conoscere i dati non basta: per prendere decisioni è necessario comprendere come tutte le funzioni aziendali contribuiscano alla creazione di valore.

È questa la riflessione che ha portato Nimra Zafar Muhammad, oggi Treasury and Finance Specialist presso Gresmalt Group, a scegliere l’MBA Serale di Bologna Business School. Dopo un’esperienza consolidata nel Credit Management, sentiva l’esigenza di ampliare la propria prospettiva e acquisire una visione più completa dell’impresa.

«Conoscevo bene la mia stanza, ma volevo capire meglio l’architettura dell’intero edificio.»

Nel suo ruolo presidiava temi come rischio di credito, incassi, DSO e Capitale Circolante Netto. Tuttavia, come racconta, sentiva che quella era solo una parte della storia.

«Mi mancavano gli altri capitoli: il magazzino, i fornitori, gli investimenti, la produzione, il marketing, il sales. Volevo capire come queste leve dialogassero tra loro e incidessero sull’equilibrio economico-finanziario dell’azienda

L’obiettivo era chiaro: acquisire una visione manageriale trasversale, capace di collegare funzioni, processi e decisioni.

«Volevo passare dalla precisione del dato alla complessità della decisione.»

Per Nimra, questa è una delle lezioni più importanti del percorso. Chi opera in Amministrazione, Finanza e Controllo è abituato alla precisione di un foglio Excel, ma la realtà aziendale è molto più articolata.

«Un file Excel che torna è rassicurante. Peccato che l’azienda non funzioni sempre come un foglio di calcolo. Tra il dato e la decisione ci sono persone, vincoli, priorità, tempi, eccezioni e conseguenze che non stanno dentro una formula.»

L’MBA le ha permesso proprio di sviluppare questa capacità: leggere l’azienda come un sistema e affrontare la complessità con strumenti manageriali più ampi.

Un altro elemento determinante è stato il confronto con la classe.

«In aula non bastava avere un’opinione: bisognava saperla argomentare, difendere e, quando necessario, rivedere.»

Professionisti provenienti da aziende, funzioni e percorsi differenti hanno trasformato ogni lezione in un’occasione di apprendimento reciproco.

«Il confronto con colleghi preparati e con esperienze diverse dalla mia mi ha obbligata ad alzare il livello del ragionamento.»

Da questa esperienza nasce anche una nuova consapevolezza.

«Ho imparato che il mio punto di vista, anche quando solido, non era necessariamente l’unico corretto. Le decisioni migliori raramente nascono da una sola funzione o da una sola competenza, ma dalla capacità di integrare prospettive differenti.»

Oggi Nimra lavora nell’area Finance & Treasury, occupandosi di gestione e programmazione finanziaria. Un’evoluzione professionale che considera strettamente collegata al percorso svolto in Bologna Business School.

Tra i cambiamenti più significativi, individua il modo in cui affronta ogni decisione.

«Oggi la differenza sta nella qualità delle domande che mi pongo prima di arrivare a una decisione.»

Comprendere l’origine di un dato, le sue implicazioni e le connessioni con il resto dell’organizzazione significa poter anticipare criticità e prendere decisioni più consapevoli.

Anche il concetto di leadership ha assunto un significato diverso.

«Una posizione manageriale non si misura solo sulla capacità di prendere una decisione corretta, ma anche sulla capacità di renderla eseguibile.»

Per Nimra questo significa conoscere il contesto, coinvolgere le persone giuste e creare le condizioni perché una strategia possa tradursi in risultati concreti.



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