Una visione innovativa per lo sviluppo sostenibile

18 Maggio, 2021

Davide Donati ha conseguito una laurea in Scienze della Terra (2010) e un master in Geologia Applicata e Gestione del Territorio (2012) presso l’Università di Bologna. Dopo un’esperienza biennale di consulenza in Italia, ha ottenuto un dottorato di ricerca in telerilevamento e meccanica delle rocce presso la Simon Fraser University (British Columbia). Durante il dottorato e la successiva carriera di ricerca post-doc, ha collaborato a vari progetti di ricerca nazionali e internazionali incentrati sulla stabilità e l’evoluzione di grandi frane.

Mi presento, sono Davide Donati, e sono parte del nuovo team che si è formato presso il BBS Centre for Sustainability and Climate Change. Sono un ricercatore nell’ambito dei rischi naturali. In particolare, il focus della mia attività di ricerca verte sulle grandi frane in roccia e sui fattori, sia geologici sia ambientali, che ne controllano il comportamento e l’evoluzione. Come si potrà intuire, il mio background formativo non si è sviluppato nel campo del business e del management, ma piuttosto sull’analisi, caratterizzazione e gestione dei georischi. Nei prossimi anni, la mia attività di ricerca, condotta nell’ambito dei temi del nuovo Centro, contribuirà a comprendere quali sono gli effetti del cambiamento climatico sul rischio geo-idrologico e, di conseguenza, gli impatti su comunità, infrastrutture, e ambiente. 

Per dare un’idea dell’importanza di questo tema, basti considerare che secondo i dati ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), le aree a rischio idraulico costituiscono ben il 23% del territorio nazionale italiano, cui si aggiunge un 20% di territorio caratterizzato da rischio da frana (1). Spingendosi oltre confine, tra il 2000 ed il 2019 gli eventi naturali di tipo idrologico legati ai cambiamenti climatici hanno causato danni per oltre 5 miliardi di euro ogni anno solo nella EEA (European Economic Area) (2). 

La sfida più immediata è quindi quella di capire quale sia l’effetto dei cambiamenti climatici su questi numeri e, di conseguenza, quali siano le strategie da adottare per adattarsi a queste variazioni. Per vincere questa sfida dobbiamo innanzitutto capire come tali cambiamenti influenzano il territorio, promuovendone l’evoluzione attraverso i processi geomorfologici.

Nel mio piccolo, ciò che vorrei trasmettere agli studenti del BBS Centre for Sustainability and Climate Change è l’interesse e la curiosità per i fenomeni e rischi naturali e, soprattutto, la grande importanza che essi possono rivestire nella pianificazione di uno sviluppo sostenibile. Non bisogna dimenticare che le nostre azioni odierne possono avere impatti sia a breve sia a lungo termine sull’ambiente e, di conseguenza, sulla qualità della vita di chi verrà dopo di noi, non solo nella nostra comunità, ma anche e soprattutto a livello globale.

È chiaro che i cambiamenti climatici giocano un ruolo chiave in molti settori: dall’ambiente al sociale, dalle nuove tecnologie all’economia. Pertanto, i loro effetti devono essere analizzati da diverse prospettive e angolazioni. Credo che il punto di forza del Centro sia proprio questa: la profonda interdisciplinarietà della ricerca, e dei corsi e percorsi formativi che propone ai propri studenti. Il BBS Centre for Sustainability and Climate Change può offrire una visione ampia e innovativa dello sviluppo sostenibile, che includa i vari aspetti e fattori che contribuiscono a definire nella sua interezza questo importante tema.

 

Referenze

1: https://www.isprambiente.gov.it/files2018/pubblicazioni/rapporti/rapporto-dissesto-idrogeologico/Rapporto_Dissesto_Idrogeologico_ISPRA_287_2018_Web.pdf

2: https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/indicators/direct-losses-from-weather-disasters-4/assessment

 

Di Davide Donati, Ricercatore in Geologia Applicata



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