Nicolò Dardi, International Executive MBA

26 Ottobre, 2020

È possibile accelerare la propria carriera in meno di due anni? Sì, se si fanno scelte mirate e consapevoli, puntando a una formazione in grado di imprimere una svolta autentica al proprio percorso professionale. È quello che ha fatto Nicolò Dardi, Alumnus dell’International Executive MBA, oggi manager in un’azienda di consulenza strategica, che ci racconta la sua storia in questa intervista.

Qual è il suo percorso professionale?

Si potrebbe dire che è tutto compresso in 4 anni. Dopo la Laurea in Ingegneria Gestionale, ho avuto la possibilità di fare esperienze prima nel mondo della Logistica, ricoprendo ruoli in ambito Supply Chain, poi nel Food, passando dal Controllo di Gestione, al Digital Development e approdando infine al ruolo di Purchasing Manager. Vivere la media impresa e lavorare al fianco di imprenditori, mi ha permesso di costruire competenze di management trasversali, focalizzate nei settori industriali e logistici.

Nel 2018, a 2 anni e mezzo dalla laurea, sentivo la necessità di accelerare il mio percorso, ma non avevo ben chiaro in che direzione andare. Per questo, telefonai al docente universitario che, più di tutti, mi aveva motivato e coinvolto durante le lezioni: il Professor Andrea Zanoni. Sapendo della sua collaborazione pionieristica con BBS, volevo capire se l’offerta della Business School potesse fare al caso mio. Quella telefonata fu la svolta. In dieci giorni mi iscrissi alla prima edizione dello IEMBA e, appena terminato il percorso, sono salito a bordo di NiEW, un’azienda di consulenza strategica, con sede a Modena, attiva principalmente nel settore industriale e manifatturiero. In NiEW, tramite metodologie snelle, collaborative e misurabili del Business Design e del Design Thinking, supportiamo le aziende in percorsi di innovazione, con l’obiettivo di migliorare la capacità di creare valore in grado di perdurare nel tempo.

Per quali motivi ha deciso di continuare la sua formazione e come ha scelto BBS?

Prima di intraprendere lo IEMBA, la posizione di responsabilità che ricoprivo non mi permetteva di avere visibilità sul futuro: era come se il mondo stesse avanzando, mentre io ero immobile. Serviva un’accelerazione e mi serviva subito. Analizzando le varie possibilità che il mercato offriva, mi resi conto che BBS proponeva il miglior trade off: altissime competenze e conoscenze di Docenti Universitari, testimonianze visionarie dei migliori Manager e di Professionisti di successo, il tutto affiancato dal posizionamento su un territorio ricco di opportunità, ma in continuo collegamento con Business School di tutto il mondo e con un ponte diretto per la Silicon Valley.  Scegliere è stato facile.

Quali sono a suo avviso i punti forti del programma?

Riconosco tre tematiche in grado di differenziare questo corso dagli altri. La prima è quella relativa al percorso, che non si pone solo l’obiettivo di incrementare le competenze manageriali di base, ma ha l’ambizioso scopo di formare persone in grado di guidare e gestire il cambiamento (“to lead the transformation”) razionalizzando le modalità di creazione del valore, dell’innovazione e di business reinvention. La seconda tematica è quella relativa alla definizione di una personale visione strategica, che mi ha permesso di focalizzare e definire la mia visione non solo del business, ma anche del mondo e della mia vita. La terza tematica, ma la più importante, è quella relativa alle persone, a coloro che ci hanno guidato in questo viaggio. Tutte le testimonianze giunte in aula sono state di altissimo livello e di grande valore. In particolare, la visione strategica di Riccardo Silvi, affiancata alla razionalità di Andrea Pia, è stata determinante per il mio percorso.

Quali sono i valori aggiunti dell’appartenere alla Community BBS?

Oltre che essere partner delle più grandi organizzazioni, BBS è fonte di supporto anche per le piccole e medie organizzazioni, che rappresentano un asset vitale per il territorio. Questa scelta permette ai nuovi leader di essere da subito determinanti per realtà emergenti, che sicuramente rappresenteranno le grandi organizzazioni di domani.  Inoltre, i compagni che insieme a me hanno affrontato questo percorso formativo sono stati fondamentali nella scelta della direzione da intraprendere. Che la si chiami Community o che la si chiami amicizia, poco importa: per chi, come noi, vuole fare la differenza, crescere assieme significa crescere più responsabilmente, con una visione multipolare e con creatività.

Nicolò Dardi, Italia

International Executive MBA, Classe 2018/2020



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