Innovation Talks: il design del futuro è sostenibile

25 May 2016

Nella rassegna della BBS Arthur Huang, inventore di moduli realizzati in materiale riciclato, si confronterà con Flaviano Celaschi, ordinario di disegno industriale all’Università di Bologna, sul tema della sostenibilità ecologia applicata all’ambito del design industriale.

Bologna, Maggio 2016 Mercoledì 25 maggio alle 18 a Villa Guastavillani proseguono gli incontri sull’innovazione con Arthur Huang. Taiwanese di nascita, laureato a Harvard, fondatore e CEO dell’azienda di design Miniwiz, da quindici anni studia come riciclare gli scarti della produzione industriale per farli diventare materiali estremamente performanti. “From Trash to Design” è infatti il titolo di questo incontro che si terrà alla BBS, in cui l’eclettico studioso e imprenditore discuterà con Flaviano Celaschi, Professore di Design all’Università di Bologna, della Sexy Trash Revolution, cioè dell’utilizzo del materiale di scarto industriale per la realizzazione di prodotti di design e di blocchi modulari per l’edilizia sostenibile del futuro.

“Voglio capire se Arthur ha già fatto esperimenti con il riciclaggio degli avanzi alimentari industriali o di cucina. Sarebbe interessante per la capitale italiana del food” dice Flaviano Celaschi e aggiunge: “Mercoledì capiremo anche se Bologna potrà essere una prossima sede di Miniwiz. Questa rivoluzione potrebbe cominciare dal rendere compatibile la plastica riciclata con i centri storici urbani.”

Il prodotto più famoso della Miniwiz di Huang si chiama Tetrapod ed è un mattone ecologico e modulare che può essere usato per costruire in ogni situazione di emergenza: terremoti, catastrofi, campi profughi. Si monta e si smonta in un click. Gli snodi sono di polipropilene, lo stesso materiale dei tappi delle bottiglie. E più la struttura cresce più diventa robusta. Così lo illustra lo stesso Arthur Huang: “Per la prima volta abbiamo un mattone modulare, resistente, che permette di formare strutture tridimensionali, come le celle di un alveare, come una molecola. Infatti si parla di architettura biomimetica, l’imitazione dei modelli della natura per risolvere complessi problemi umani. Diamo a una nuova generazione di architetti la possibilità di immaginare nuove forme”.

“E’ il lavoro di Arthur Huang e della sua impresa Miniwiz in generale ad essere innovativo” continua Flaviano Celaschi. “Il lavoro di Miniwiz si concentra su due estremi: le prestazioni del materiale e la piacevolezza estetica al tatto, alla vista, all’odorato. Noi siamo abituati a porta biciclette scadenti o panchine in magma fuso di aspetto mediocre. Per sottolineare questa tensione al bello che attrae Miniwiz, Huang usa il termine “sexy“, che dà l’idea della forte sfida estetica che ha in mente.”

“La presenza di Arthur Huang completa ulteriormente il percorso degli Innovation Talks” conclude Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School “Dopo l’aspetto della nuova imprenditorialità, l’innovazione tecnologia nel campo biomedicale e le nuove modalità di comunicazione nell’ambito delle communities online, siamo arrivati con Huang a toccare l’ambito del design, in quella che è una ricerca complessiva degli Innovation Talks: osservare quanto di più innovativo succede attorno a noi per portarlo in un contesto, quello della BBS, vocato alla formazione dell’imprenditoria del futuro”.

Federico Mascagni
Ufficio stampa
press@bbs.unibo.it
Cell. +39 347 9019159 

 

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