Alma Sailing Experience 2014

3 May 2014

Una regata, un’occasione di approfondimento e di incontro con per gli alumni e le loro famiglie.

Punta Ala. Sette barche a vela attraversano l’azzurro, sullo sfondo l’Isola d’Elba, in lontananza l’isola di Montecristo, più vicino lo Scoglio dello Sparviero e la terra ferma è quella di Punta Ala, il regno della vela in Italia. Animato dal vento generoso, veleggia il ricordo di Stefano De Maria: a lui, alunno di Alma Graduate School – classe EMBA IX – scomparso precocemente, è dedicato il trofeo dell’Alma Sailing Experience.

La seconda edizione della manifestazione velistica si è svolta il 3 ed il 4 maggio a Marina di Punta Ala, con la sponsorship di Volvo Italia: l’appuntamento è un’occasione di scambio e di divertimento tra i partecipanti, gli equipaggi in gara, i familiari e gli amici. Un numero complessivo di 180 iscritti, 7 squadre, 47 velisti – di cui 2 donne -. Il Trofeo è stato assegnato dall’equipaggio proveniente dall’EMBA XII, su un ELAN 410 chiamato “Non Mollare Mai”.

Abbiamo intervistato Gianfranco Cardamone, organizzatore dell’iniziativa, Ingegnere, Sales&Marketing Director EMEA Freescale Semiconduttori e, naturalmente, appassionato velista.

Quando e come è nata l’idea dell’Alma Sailing Experience?
La vela è uno sport praticato da molti di noi durante il tempo libero: è un modo eccezionale di vivere il mare, assieme alle persone più care. La letteratura manageriale, inoltre, cita spesso la pratica della vela come esercizio di team building aziendale. L’andare per mare richiede preparazione, pianificazione, coordinazione, decisioni strategiche ed attitudine ad affrontare l’imprevisto: più o meno quello che molti di noi fanno ogni giorno sul lavoro. Così durante il master, insieme a Stefano e ad altri colleghi di corso, abbiamo cominciato ad ideare un evento velico esteso all’intera Community.

Quali sono gli elementi distintivi dell’Alma Sailing Experience?
L’evento è nato come un’iniziativa volta a stimolare l’incontro della Community degli Alumni. L’elemento competitivo non era molto sentito all’inizio della prima edizione: l’evento è aperto anche e soprattutto a chi non è avvezzo alla vela. Lo spirito che vorremmo mantenere è quello di un momento di ritrovo e di condivisione per la Community.

Con quale spirito è stata accolta questa proposta, prima dalla Scuola e poi dagli studenti?
Abbiamo subito incontrato l’approvazione della Scuola, che ci ha supportati da un punto di vista organizzativo. Il coinvolgimento degli studenti invece non è stato semplice: la prima edizione ha visto protagonisti soprattutto i colleghi di corso di Stefano De Maria. Ma nella seconda edizione i partecipanti provenivano da edizioni differenti di Executive MBA e di altri Master. Un grande progresso.

Qual è il tuo ricordo personale di Stefano De Maria?
Prima di essere stato un collega di corso nell’EMBA IX Stefano era anche un caro amico. La passione per il mare e la vela ci avvicinava. Passione fortissima per Stefano, seconda solo all’amore per la sua famiglia ed alla dedizione sul lavoro.

Dolores Carnemolla
Giornalista, StudioDO Ufficio Stampa
Professional MBA XIII

 





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