Il feedback come strumento di leadership aziendale: il racconto di uno studente del GMBA dopo la company visit in Philip Morris.

Gennaio 23, 2020

“Immagina per un secondo di entrare nel film iRobot. Adesso chiudi gli occhi e immagina di respirare l’odore migliaia di foglie di menta (puoi aprire gli occhi adesso, perché in effetti è una cosa piuttosto strana da fare davanti a un cellulare).

Questo è quello che succede all’interno dell’headquarter di Philip Morris International. Ma quindi una azienda produttrice di sigarette appare così? La risposta è: sì!

Sono entrato in Philip Morris International per la prima volta come studente del Global MBA, e da non-fumatore ho realizzato che Philip Morris (l’azienda produttrice di sigarette per eccellenza) sta cercando di aiutare davvero i fumatori, sviluppando la sigaretta più pulita al mondo.

Attenzione: spoiler! Non ho fumato e peraltro questa non è stata certo la cosa più sorprendente della visita.

La cosa più sorprendente è stata il fatto che BBS abbia organizzato per noi un incontro con due top manager dell’azienda che hanno parlato non di sigarette o dei benefici della vaporizzazione, ma di come i “feedback” influenzino la loro leadership all’interno dell’azienda.

Prima di questo incontro pensavo che dare un feedback fosse una maniera socialmente accettabile all’interno di un’organizzazione aziendale per attaccare un collega, e che quindi questo termine avesse una connotazione negativa. Ma non è affatto vero: il feedback è una parte essenziale della costruzione della leadership, perché autorizza sia chi lo propone sia chi lo riceve a collocarsi in una dimensione vulnerabile e proprio per questo umana, dove si può parlare di cosa si apprezza e di cosa non si apprezza con la certezza di essere ascoltati.

Sapere che l’azienda produttrice di sigarette per eccellenza ha standard di collaborazione lavorativa così trasparenti  mi ha davvero motivato sull’avere e sul dare feedback. Perché ho capito che, con il giusto approccio, il feedback può diventare uno dei migliori strumenti di crescita professionali possibili. Fare in modo che i tuoi colleghi, il tuo capo, i tuoi collaboratori, gli investitori o gli impiegati sappiano che tu sei aperto ai feedback non ti renderà solo più umano (un tratto forse difficile da trovare nel mondo aziendale odierno) ma ti permetterà di essere percepito come persona che vuole migliorare e che riconosce i propri errori.

Il mio consiglio è di cominciare da subito, chiedendolo ai tuoi amici o familiari: qual è il tuo feedback su di me?

Pietro Alejandro Pilo Pais Colmenares

MBA Student 2019/2020

Global MBA Supercars, Superbikes and Motorsports



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