Fraud Risk Management

Come limitare gli impatti negativi del rischio frode sul business

Tutte le organizzazioni, indipendentemente dal settore di appartenenza e dal tipo di business, sono esposte alle frodi interne, agli attacchi cyber e a condotte irregolari dei propri dipendenti con impatti negativi in termini economici e reputazionali che, in taluni casi, originano rilevanti controversie con la clientela.

Spesso le aziende investono ingenti risorse per guadagnare anche solo pochi punti in termini di quote di mercato, ma non tengono abbastanza in considerazione, ad esempio, che le perdite medie aziendali per frodi interne arrivano, in media, al 5% del proprio fatturato. Inoltre, per le Organizzazioni è sempre più nevralgico considerare la cybersecurity come elemento strategico per la difesa del proprio business e dei propri dati. Non importa se siamo grandi o piccoli, privati o aziende, prima o poi ci attaccheranno ed è quindi indispensabile prevenire e gestire il cyber fraud e conoscere i metodi con cui difenderci.

È compito del management affrontare questi rischi in modo concreto, determinato e costante, al pari di tutti gli altri rischi tipici di un’azienda (business/credito/finanza/operativi).

In questo corso si possono apprendere i metodi e le best practice internazionali con le quali le aziende possono scoraggiare le frodi interne e prevenire quelle esterne, gestire e prevenire il rischio riciclaggio e il conduct risk (rischio di condotta) renderle di più difficile esecuzione, trovare la capacità di riconoscerle in tempo e quindi bloccarle evitandone il protrarsi, minimizzando così i danni economici e reputazionali finali e dando contemporaneamente un chiaro monito a tutti: dipendenti, clienti e fornitori.

Il corso permette ad amministratori, manager, imprenditori ed auditor anche senza un background di audit, controllo e criminologico di acquisire consapevolezza dell’importanza dell’adeguato presidio del rischio frode e dei metodi per prevenirlo, gestirlo e investigarlo senza particolari sforzi economici.

 


Andrea Felicani

Andrea Felicani

Direttore Esecutivo
andrea.felicani@bbs.unibo.it

" Le frodi aziendali (interne / cyber crime / antiriciclaggio / comportamentali) si verificano e incidono in modo molto importante sul conto economico delle imprese (le sole frodi interne incidono, almeno, il 5% del fatturato) e a volte determinano addirittura la loro scomparsa. Per evitare o contenere questo rischio occorre prevenire, agendo sulle cause. Cultura aziendale, etica e formazione sono il vero antidoto. "

STRUTTURA

Il percorso formativo si articola in 6 giornate in formato weekend (venerdì e sabato dalle 9.15 alle 17.45), dedicate a:

  • Prevenzione del rischio frode interno;
  • Reati fraudolenti: focus sulla prevenzione e gestione del rischio riciclaggio;
  • Detection e Gestione del rischio frode;
  • Risk fraud culture: Cyber Crime e Cybersecurity;
  • Frode aziendale: legge 231/2001 e reati fraudolenti;
  • Comportamenti fraudolenti: osservatorio dell’Arbitro Bancario Finanziario;
  • La corretta attività connessa all’Intermediazione Assicurativa e al Credito al Consumo/Credito Immobiliare ai Consumatori;
  • Il Pensiero Filosofico applicato ai comportamenti fraudolenti.

 

Le date del corso sono:

  • 18-19 marzo 2022
  • 1-2 aprile 2022
  • 6-7 maggio 2022

CORSI

Frode: aspetti normativi e tipologie

  • Le frodi e il sistema giuridico italiano
  • Le frodi e i loro elementi costitutivi
  • Le principali tipologie di frodi: corruzione, appropriazione indebita e frodi di bilancio

Frodi interne aziendali e analisi globali

  • Categorie di frodi professionali
  • Durata media delle frodi
  • Detection e segnalatori
  • A chi si rivolgono i segnalatori
  • Quali sono i settori economici più esposti alle frodi?
  • Quali sono le principali red flag comportamentali?
  • Quanto denaro perdono le organizzazioni a causa delle frodi
  • Profilo del frodatore

Frode e aspetti culturali

Perché si commettono le frodi

  • Presupposti per il verificarsi delle frodi: pressure/rationalization/opportunity
  • Motivazioni che inducono il frodatore
  • Metodi utilizzati dai frodatori
  • Studi compiuti da esperti criminologi
  • Frode e comportamento criminale
  • Frode e controllo sociale
  • Frode e autocontrollo
  • Frode e pressione percepita
  • Schema di frode: il “diamante” della frode

Prevenzione delle frodi interne aziendali

  • Rilevanza della frode e ruolo della loro prevenzione per il miglioramento delle performance aziendali
  • Interventi collegati alla prevenzione delle frodi
  • Frode e modello preventivo COSO (Committee of Sponsoring Or­ganizations)
  • Compliance e deterrenza
  • Fraud Risk Assessment: modalità di conduzione e corretta valutazione del rischio frode
  • Raccordo tra Coso Framework e Guida Coso/Acfe del 2016
  • Procedure e meccanismi per prevenire le frodi
  • Politiche antifrode aziendali

Frode e Etica

Frode e Gestione del Rischio

Crimini e frodi perpetrate dalle aziende (D.Lgs 231/2001)

Frodi ai tempi del Coronavirus

Frodi e loro principali manifestazioni

  • Lo schema di frode più diffuso: lo schema “Ponzi”.
  • Le frodi connesse ai furti di identità

Durante il corso, nell’ambito di determinati ambiti, verranno mostrati e discussi alcuni practical case.

Prevenzione e Gestione organizzativa del rischio riciclaggio:

  • Effetti del riciclaggio e caratteristiche del fenomeno
  • Le tre fasi del processo antiriciclaggio
  • Codice penale: il reato di riciclaggio, autoriciclaggio e confisca
  • Normativa internazionale/europea/nazionale primaria e secondaria
  • Il decreto legislativo 25 maggio 2017 n. 90/2017 riguardante l’attuazione della Direttiva (UE) 2015/849- la IV° Direttiva Antiriciclaggio
  • Il decreto legislativo n. 125 del 4 ottobre 2019 del 10 novembre 2019 riguardante l’attuazione della Direttiva (UE) 2018/843, – la V° Direttiva Antiriciclaggio
  • Il Decreto Legislativo 231/2007, modificato dalla IV° e dalla V° Direttiva Antiriciclaggio
  • Regulators e le Autorità Politiche/Tecniche e Investigative di riferimento
  • I Destinatari delle disposizioni di legge
  • La valutazione del rischio riciclaggio
  • L’adeguata verifica della clientela
  • L’Identificazione della clientela
  • Il titolare effettivo
  • Informazioni sullo scopo e natura del rapporto
  • Modalità di esecuzione dell’Adeguata verifica rafforzata della clientela
  • Adeguata Verifica Rafforzata e Persone Politicamente Esposte
  •  Gli obblighi di conservazione
  • Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore
  • La segnalazione di operazione sospetta: art. 35 D.Lgs 231/07
  • La finalità degli indicatori di anomalia di Bankitalia
  • Indicatori di Anomalia connessi al cliente/ai rapporti
  • La tutela del segnalante
  • Il flusso di ritorno delle segnalazioni
  • Sanzioni

Perimetri di controllo di audit nelle banche e principali criticità rilevate in sede di audit bancario: practical case.

Whistleblowing

  • Whistelblowing: strumento centrale di prevention fraud
  • Whistelblowing: perché in Italia non attecchisce?
  • Whistelblowing: esempi virtuosi
  • La Direttiva UE sul Whistleblowing (2019/1937)

Le frodi nelle Organizzazioni: l’importanza dei sistemi di detection (rilevamento) ed esempi gestionali applicati al settore degli Istituti Finanziari

  • L’attività di detection e gli indicatori di rischio frode
  • Approfondimento della Rete Distributiva in quanto area a maggiore rischio frode
  • Strumento per la valutazione e la misurazione del rischio frode delle filiali
  • Rischio inerente e rischio residuo
  • Esempi di implementazione di sistemi di monitoraggio proattivo (detection) del rischio frode di filiale
  • Red Flag e indicatori sensibili del rischio frode bancario

 La ricerca delle frodi: aspetti peculiari

L’investigazione dei comportamenti fraudolenti

  • Condurre una fraud investigation
  • Ruolo e compiti del fraud auditor
  • Il piano di risposta alla frode (fraud respons plan)
  • Metodologia per lo sviluppo di una fraud investigation
  • Caratteristiche di una fraud investigation
  • Conclusioni finali e specificità del report

Intervistare il frodatore e i testimoni in modo efficace

  • Tipologie di domande di un’intervista
  • Domande introduttive
  • Domande informative
  • Domande di chiusura
  • Best Practice per un’efficace intervista
  • Intervistare un testimone
  • Intervistare soggetti poco collaborativi
  • I segnali corporei tipici della disonestà

Frode e Conduct Risk:

  • Il Conduct Risk all’interno del contesto regolamentare
  • Il Conduct Risk e le principali categorie di rischio: pratiche di mis-selling/ market abuse e insider trading/ illeciti interni da parte di dipendenti/promotori finanziari/ meccanismi di frode /evasione fiscale e trattamenti iniqui della clientela.
  • Conduct Risk: aree chiave e attività di monitoraggio
  • Conduct Risk e centralità di un adeguato monitoraggio continuativo della clientela
  • La Governance del Conduct Risk e l’importanza dei comportamenti dei dipendenti (legami con la cultura e l’etica promosse dalla governance dell’azienda finanziaria).

 Responsabilità per la gestione del rischio frode

 La frode e i requisiti professionali dell’Internal Audit

 La frode e i requisiti professionali del Revisore contabile nella valutazione del Bilancio

 Le frodi finanziarie avanzate

  • La “frode fiscale” e l’”evasione fiscale”
  • Le frodi “carosello”
  • Dicembre 2020 UIF: Un indicatore sintetico per individuare le società cosiddette cartiere
  • UIF – Operatività connessa alle frodi fiscali
  • Frodi fiscali e deterrenti
  • UIF – Comunicazione 10/11/20 «Schemi rappresentativi di comportamenti anomali – Operatività connessa con illeciti fiscali»
  • RAPPORTO ANNUALE UIF 2020 (del 24/6/21)
  • I paradisi fiscali e l’indice della segretezza finanziaria

CYBER CRIME

  • Cosa si intende per cyber crime? Le tipologie di cyber crime
  • Come proteggersi dal cyber crimine e scegliere la migliore soluzione per la prevenzione del cyber crimine
  • La Frode informatica nel nostro ordinamento penale
  • Cybercrime: Report FBI 2020;
  • Cybercrime: gli attacchi più utilizzati (es. BEC/EAC, ecc.)
  • BEC/EAC: le principali varianti; Come prevenire e proteggersi?
  • Social Engineering (Ingegneria sociale); canali e metodi; come difendersi dalla minaccia del social engineering
  • Social Engineering: tecniche psicologiche utilizzate nel Social Engineering;
  • Phising: come si manifesta e le sue principali tipologie;
  • Ransomware: cos’è, come infetta e come rimuoverlo e quale è stata l’evoluzione dei ransomware e delle nuove tecniche d’attacco;
  • Protezione da ransomware e prevenzione: cosa fare se siamo stati colpiti da un ransomware.

CRIPTOVALUTE (focus)

  • Cosa sono le Criptovalute; quali sono e le principali caratteristiche;
  • Regolamentazione e Criptovalute
  • Criptovalute: contromisure dei Regulators (GAFI/Bankitalia/UIF) aspetti economici e regolamentari delle
  • Cripto-attività (18 marzo 2019) – I PRINCIPI CONTABILI – Schemi di IPOTESI;
  • OBBLIGHI AML DA V° DIRETTIVA EU
  • Criptovalute e riciclaggio; Criptovalute e casi pratici fraudolenti

Il Ruolo dell’I.A. nella GOVERNANCE del RISCHIO CYBER FRAUD

  • Organizzazione della funzione di Internal Audit
  • Governance del rischio frode; Assessment del rischio frode; Prevention; Detection; Investigation; Reporting
  • Attività di Internal Audit sul rischio frode cyber e diffusione della cultura del rischio
  • Peculiarità delle frodi cyber

CYBERSECURITY – ASPETTI VARI

  • Cybersecurity, cos’è?
  • Le differenti tipologie di cybersecurity
  • Cybersecurity in EUROPA: il Cybersecurity Act
  • Cybersecurity in ITALIA: il decreto legge del 14 giugno 2021, n. 82
  • Il Credential Stuffing Report 2021
  • Il Garante della privacy e gli accorgimenti per la gestione adeguata delle password
  • Il Framework Nazionale per la Cyber security e la Data Protection
  • Come funziona la sicurezza informatica
  • La cybersecurity e il dilemma tra privacy e sicurezza
  • Privacy e cyber security: le norme comunitarie
  • Privacy e Cyber security nel regolamento europeo
  • Garante privacy: no alla diffusione dei dati che rivelano un disagio economico
  • Privacy e Cybersecurity: fiducia alla norma o fiducia all’etica – il caso PANDORA PAPERS

 Deep web e il dark web (focus)

  • Che cosa c’è nel deep web e come si accede;
  • Che cos’è il dark web e come si accede;
  • Che cosa si trova nel dark web;
  • Tor: cos’è e come usarlo per navigare nel Dark Web;
  • I numeri di Tor;
  • La parabola di Silk Road.

Il collegio sindacale: le prerogative ed i compiti a tutela del rischio frode

Analisi delle Norme e dei Principi di comportamento del collegio sindacale di società quotate e non quotate in tema di presidio del rischio frode.

La revisione legale: le prerogative ed i compiti a tutela del rischio frode

Il Principio di revisione n. 240: obiettivo di stabilire regole e fornire una guida agli addetti sulle loro responsabilità nel considerare, nella revisione contabile di un bilancio, la possibile esistenza di frodi. Le modalità con cui il Principio di revisione n. 315La comprensione dell’impresa e del suo contesto e la valutazione dei rischi di errori significativi, ed il Principio di revisione n. 330Le procedure di revisione in risposta ai rischi identificati e valutati, devono trovare applicazione in relazione ai rischi di errori significativi dovuti a frodi.

L’O.D.V. ex D.Lgs, 231/2001: le prerogative ed i compiti a tutela del rischio frode

Il MOG ed il codice Etico: approfondimento sull’ultimo intervento normativo rappresentato dal D.lgs. n. 75/2020 – che ha recepito la Direttiva (UE) 2017/1371 (c.d. Direttiva PIF) “relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale”. Lo stesso, oltre ad aver introdotto il nuovo art. 25-sexiesdecies, ha inciso in modo rilevante sulla responsabilità delle persone giuridiche, ampliando l’ambito di operatività delle norme già previste dal Decreto.

In particolare:

– è stato modificato l’art. 24 del Decreto, estendendo la responsabilità 231 ai reati di frode nelle pubbliche forniture;

– circa l’art. 25 del Decreto, sono stati aggiunti il reato di peculato (art. 314 co. 1 c.p. con l’esclusione dell’ipotesi di uso momentaneo del bene), reato di peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.) e abuso d’ufficio (art. 323 c.p.);

– relativamente all’art. 25-quinquiesdecies, è stato aggiunto il comma 1 bis che prevede la punibilità della società per le gravi frodi Iva in ipotesi di dichiarazione infedele, omessa dichiarazione e indebita compensazione (a condizione che gli stessi siano «commessi nell’ambito di sistemi fraudolenti transfrontalieri e al fine di evadere l’imposta sul valore aggiunto per un importo complessivo non inferiore a dieci milioni di euro»).

Casi concreti di intervento degli organi di controllo

A titolo esemplificativo e non esaustivo, si approfondiranno alcune casistiche di frodi aziendali collegate a comportamenti fraudolenti e illeciti quali:

  • furto di beni di proprietà della società;
  • falsificazione o alterazione di documenti;
  • falsificazione o manipolazione dei conti ed omissione intenzionale di registrazioni, eventi o dati;
  • distruzione, occultamento o uso inappropriato di documenti, archivi, mobili, installazioni e attrezzature;
  • appropriazione indebita di denaro, valori, forniture o altri beni appartenenti alla società;
  • dazione di una somma di danaro o concessione di altra utilità ad un pubblico ufficiale come contropartita di un atto di ufficio (es. snellimento di pratiche doganali) o dell’omissione di un atto di ufficio (es. mancata elevazione di un verbale di contestazione per irregolarità fiscali);
  • accettazione di danaro, beni, servizi o altro beneficio come incentivi per favorire fornitori/aziende;
  • falsificazione di note spese (es. rimborsi “gonfiati” o per false trasferte);
  • falsificazione delle presenze al lavoro;
  • rivelazione di informazioni confidenziali e di proprietà della società a parti esterne (es. competitor);
  • utilizzo delle risorse e dei beni dell’organizzazione per uso personale, senza autorizzazione.

 

 

  • Le frodi nei pagamenti on line
  • Le frodi nel pagamento con assegni
  • Le frodi relative a strumenti di pagamento
  • Le frodi relative all’attività assicurativa
  • Le frodi relative al credito al consumo e alla cessione del quinto

Approfondimenti sull’attività di INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA: focus sulla Comunicazione congiunta IVASS – Banca d’Italia – «Lettera al mercato del 17 marzo 2020».

Credito al Consumo e Credito Immobiliare al consumatore

Approfondimenti normativi introdotti da varie fonti:

– D.lgs. 1/09/1993, n. 385. Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (TUB);
– Provvedimento dellai Banca d’Italia «Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti»;

– Comunicazione del 17 maggio 2012 «Trasparenza dell’offerta di contratti di credito ai consumatori»;

– Decreto 3 febbraio 2011 «Determinazioni in materia di credito ai consumatori»;

– Decreto del CICR del 29 settembre 2016 «Attuazione del Capo I-bis del Titolo VI del Testo unico bancario».

su argomenti quali:

  • – Pubblicità e informazione precontrattuale
  • – Valutazione del merito creditizio
  • – Contratti
  • – Comunicazioni alla Clientela
  • – Recesso, risoluzione e nullità del contratto
  • – Inadempimento del consumatore
  • – Remunerazioni e requisiti di professionalità

Argomenti da affrontare e da approfondire:

  • Il filo rosso che collega la frode all’inganno e alla menzogna
  • La manipolazione della realtà resa possibile dalla facoltà dell’immaginazione
  • La menzogna in politica di Hannah Arendt
  • Verità di fatto (Materie di fatto secondo la terminologia di Hume) e Verità di ragione (Relazioni tra idee secondo la terminologia di Hume) in Leibniz
  • La frode, la simulazione e la dissimulazione nel De officiis di Cicerone
  • La distinzione fra il leone e la volpe in Machiavelli
  • La liceità o meno del mentire e la differenza sostanziale fra il mondo antico e l’universo moderno
  • La “nobile menzogna” nel libro III della Repubblica di Platone
  • Il politropos (dai mille volti o dalle mille sfaccettature) Odisseo contrapposto all’eroe Achille
  • La nozione della metis, definibile come astuzia o intelligenza escogitatrice di inganni, nell’Iliade e nell’Odissea di Omero
  • Il De mendacio di S. Agostino e la condanna morale definitiva della menzogna
  • Lo Stato di Natura in Hobbes e la regola di condotta esemplificata dalla formula “homo homini lupus
  • Il Test di Universalizzazione in Kant e il Regno Morale dei Fini
  • Il comportamento fraudolento e la tematica della volontarietà a partire dalla distinzione fra azioni involontarie e azioni volontarie tracciata da Aristotele nel libro III dell’Etica Nicomachea
  • L’”agire strategico” in vista del solo risultato secondo Habermas

 

METODOLOGIA

L’approccio didattico sarà estremamente pragmatico e corredato da numerosi casi applicati. La metodologia didattica si avvale del supporto di una piattaforma di e-learning in cui verranno caricati materiali ed esercitazioni per lo studio e l’approfondimento fra le sessioni d’aula.

Networking

Il networking si sviluppa tra i partecipanti della stessa classe e i docenti, nonché con partecipanti di altri percorsi o di edizioni precedenti dello stesso programma.

AZIENDE

Nel corso degli anni, i nostri partner sono stati costantemente coinvolti nelle varie attività che compongono la struttura dei nostri programmi. Società appartenenti al nostro network partecipano a project work e lezioni master; essi contribuiscono attivamente a introdurre relatori ospiti e l’organizzazione di visite in azienda. I nostri partner sono i nostri primi sostenitori: sponsorizzano varie borse di studio, ospitano stage degli studenti e forniscono opportunità professionali per i laureati.

 

Le imprese partner di Bologna Business School sono:

AEROPORTO G. MARCONI ASSICOOP BOLOGNA METROPOLITANA AUTOMOBILI LAMBORGHINI BOLOGNA FIERE BREVINI POWER TRANSMISSION CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA CAMERA DI COMMERCIO DI FORLÌ-CESENA CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA CAMERA DI COMMERCIO DI RIMINI CAMST CARPIGIANI GROUP CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA CONFCOMMERCIO EMILIA ROMAGNA CONFINDUSTRIA EMILIA ROMAGNA COSWELL DATALOGIC DUCATI MOTOR HOLDING ENEL ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA EXPERT SYSTEM FALORNI FASTWEB FERRARELLE FERRARI FERRETTI GROUP FINALMA FONDAZIONE CARISBO FONDAZIONE CASSA RISPARMIO CESENA FONDAZIONE CASSA RISPARMIO DI CENTO FONDAZIONE CASSA RISPARMIO DI IMOLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CARPI FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO FONDAZIONE G. MARCONI FONDAZIONE IBM ITALIA FONDAZIONE ISABELLA SERÀGNOLI FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA FONDAZIONE PER LA COLLABORAZIONE TRA I POPOLI FOOD TREND FOUNDATION FURLA GOOGLE ITALIA GRANAROLO GROUPM GRUPPO COESIA GRUPPO SISTEMA H-ART HSPI HAWORTH HERA HORSA IBM ITALIA IMA ICONSULTING INTESA SAN PAOLO KPMG ADVISORY LABORATORI GUGLIELMO MARCONI LANDI RENZO LEGACOOP BOLOGNA LIGHTHOUSE MANUTENCOOP MAPE MAPS MASAI ITALIA MASERATI MICROSOFT ITALIA MONTENEGRO N.C.H. NUOVI CANTIERI APUANIA OLIDATA ONIT GROUP OPERA SANTA MARIA DEL FIORE PHILIP MORRIS ITALIA POLTRONESOFÀ REGIONE EMILIA-ROMAGNA RICOH S.E.C.I. GRUPPO INDUSTRIALE MACCAFERRI SAP SCS CONSULTING STMICROELECTRONICS SCHNEIDER ELECTRIC SEPS TECHNOGYM TEUCO THE BOSTON CONSULTING GROUP TOYOTA MATERIAL HANDLING ITALIA TREVI GROUP UMBERTO CESARI UNICREDIT UNIEURO UNINDUSTRIA BOLOGNA UNIPOL VEM SISTEMI VERONESI VIABIZZUNO VIDEOWORKS VOLVO CAR ITALIA WPP ITALIA YOOX NET-A-PORTER GROUP

CONTATTI

     
     

CONTATTA

FORM CONTATTA ALUMNO

SCARICA BROCHURE

     
     

Richiedi un appuntamento

     
     

COSTI

La quota di iscrizione al Corso è pari a:

  • 3.200 euro (più iva) per iscrizioni provenienti da aziende e istituzioni
  • 2.623 euro (più iva) per iscrizioni a titolo individuale

La quota comprende la frequenza al programma, il libro “Come prevenire le frodi” e tutto il materiale di studio disponibile attraverso la piattaforma on line.

 

Sono previste agevolazioni:

  • per iscrizioni pervenute anticipatamente;
  • per le aziende del Business Network;
  • per gli Alumni di Alma/BBS e Profingest;
  • per gruppi di almeno 3 persone.

 

FONDI INTERPROFESSIONALI

Alumni e Aziende possono verificare la disponibilità di voucher presso il Fondo Interprofessionale di riferimento:

Fondimpresa – per quadri / middle management
Fondo Dirigenti PMI – per dirigenti di PMI industriali
Fonditalia
Fondirigenti – per dirigenti
Fon.Coop – per aziende cooperative

 

REQUISITI

Il corso è riservato ad un massimo di 10-25 partecipanti.

PROCESSO DI AMMISSIONE

Per iscriversi è sufficiente scaricare la scheda di iscrizione ed inviarla tramite email.

aziendale individuale

FAQs

I documenti utilizzati in aula ed eventuali letture di approfondimento o esercitazioni saranno caricate nella nostra piattaforma, le cui credenziali saranno consegnate in aula.

Qualora un gruppo di colleghi volesse partecipare al programma, è possibile contattare il Program Manager per valutare un prezzo di partecipazione ad hoc.

I nostri corsi brevi non richiedono un percorso di studi specifico. E’ importante avere alle spalle alcuni anni di esperienza lavorativa utili a poter contribuire, all’interno dell’aula, apportando casi reali affrontati e soluzioni adottate durante l’attività lavorativa.

Al termine del percorso viene rilasciato un diploma di partecipazione (previo il raggiungimento dell’80% delle ore d’aula).

Faculty

I docenti di Bologna Business School lavorano insieme per offrire standard di insegnamento di livello elevato. Un approccio internazionale e interdisciplinare è garantito da un team composto da accademici italiani, visiting professor, guest speaker e top manager.

Back To Top