Muhammad Yunus incontra BBS

18 Aprile 2018 - Ore 14.30 - Bologna Business School - Villa Guastavillani, Via degli Scalini 18 - Bologna

Muhammad Yunus, ideatore e realizzatore del microcredito moderno e premio Nobel per la pace 2006, incontrerà gli studenti di BBS per una Master Lecture sul sistema di piccoli prestiti che ha provocato un vero e proprio cambio di mentalità nel mondo bancario. The New Economics of Zero Poverty, Zero Unemployment and Zero Net Carbon Emissions è il titolo dell’evento che si terrà a Villa Guastavillani, durante il quale l’economista e banchiere bengalese racconterà la sua visione per un futuro più equo, inclusivo e sostenibile. Il tema verrà discusso assieme a Giuseppe Torluccio, Vice presidente esecutivo di Fondazione Grameen Italia e Professore di Corporate Banking presso l’Università di Bologna.

 

Muhammad Yunus ha conseguito la Laurea in Economia presso l’Università di Chittagong, in Bangladesh, e in seguito il Dottorato di Ricerca in Economia presso l’Università Vanderbilt di Nashville, nel Tennessee, Stati Uniti. Dal 1969 al 1972 è stato professore di Economia presso la Middle Tennessee State University negli Stati Uniti, quindi direttore del Dipartimento di Economia dell’Università di Chittagong dal 1972 al 1989.

Il Bangladesh, suo paese natale, è periodicamente devastato da calamità naturali e presenta una povertà strutturale in cui il 40% della popolazione non arriva a soddisfare i bisogni alimentari minimi giornalieri. Nel 1974, in particolare, una violenta inondazione causò una grave carestia e la morte di centinaia di migliaia di persone. Fu in quest’occasione che Yunus si rese conto di quanto le teorie economiche che lui stesso insegnava fossero lontane dalla realtà e decise di analizzare l’economia di un villaggio rurale nel suo svolgersi quotidiano. L’analisi delle sue osservazioni rivelò che la povertà non era il risultato della pigrizia o dell’ignoranza delle persone, ma di un carente sostegno delle strutture finanziarie del paese.

Le banche tradizionali non sono, oggi come allora, interessate al finanziamento di piccoli progetti con basse possibilità di profitto a fronte di rischi elevati, specialmente se gestiti da donne non in grado di offrire garanzie. Tramite il microcredito moderno, Yunus decise di mettere la scienza economica al servizio della lotta alla povertà. Il suo primo prestito fu di soli 27 dollari americani, dati a un gruppo di donne del villaggio di Jobra che producevano mobili in bambù. Da allora Yunus e i suoi collaboratori raggiunsero a piedi centinaia di villaggi del poverissimo Bangladesh, concedendo alle comunità prestiti di pochi dollari, capaci però di innescare circoli virtuosi con ricadute positive specialmente sull’emancipazione femminile.

Nel 1976 Yunus fonda la Grameen Bank, la prima banca dei poveri. L’ente concede, infatti, micro prestiti alle popolazioni povere locali senza richiedere garanzie collaterali, ma basandosi sulla fiducia e sulle capacità imprenditoriali dei singoli.

Il microcredito è diventato così uno degli strumenti di finanziamento utilizzati in tutto il mondo per promuovere lo sviluppo economico e sociale, diffuso in oltre 100 Stati, dagli Stati Uniti all’Uganda. Il sistema Yunus ha provocato un cambiamento addirittura all’interno della Banca Mondiale, la quale ha cominciato ad avviare progetti simili a quelli della Grameen Bank.

 

La partecipazione è possibile fino ad esaurimento dei posti.

L’evento è dedicato agli studenti ed è organizzato in collaborazione con:

 



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