Innovative Wednesdays 2015. Workshop 2#

02 Dicembre 2015 - h. 17.30 - Bologna Business School - Villa Guastavillani - via degli Scalini, 18 - Bologna

Michele Frascaroli, Direttore Tecnico CRIT Research e Marcello Zannini Innovation Director L3 Calzoni interverranno al secondo incontro dal titolo Strumenti a supporto del processo di innovazione: la Metodologia 3P. 

Gli Innovative Wednesdays sono 4 workshop rivolti alle aziende e ai loro manager che si occupano di Innovazione di prodotto e di processo, Technology Innovation, Sviluppo Prodotto e Investimenti per l’Innovazione.

Il secondo incontro è organizzato in collaborazione con CRIT, intende approfondire i diversi strumenti di supporto alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione in azienda che vengono messi a disposizione a livello regionale, nazionale ed europeo.

Strumenti a supporto del processo di innovazione: la Metodologia 3P

La rapida evoluzione delle tecnologie e la mutevolezza degli scenari di mercato, rendono sempre più attuale l’esigenza di investire continuamente e con determinazione nell’innovazione di prodotto e di processo: innovare è divenuto un fattore critico di competitività e successo per l’azienda. Per rispondere in maniera efficacie a questa necessità non si può improvvisare, occorre fare affidamento ad un processo di gestione dell’innovazione aziendale strutturato e supportato da strumenti idonei.
Numerosi sono gli Innovation Tools a supporto delle varie fasi del processo di innovazione, a partire da quelli che favoriscono la generazione e la valutazione delle idee, fino a quelli utili per affrontare lo sviluppo e la progettazione di un nuovo prodotto o di una nuova linea di produzione. Fra questi ultimi, la Metodologia 3P (Production Preparation Process), rappresenta una possibile alternativa. La metodologia, basata su principi derivanti dalla teoria Lean proveniente dal mondo Toyota, rappresenta un approccio sistematico all’innovazione nello sviluppo di un nuovo prodotto (Product Design 3P) o di un nuovo processo (Process Design 3P) e presenta una serie di vantaggi concreti:
• È generale, quindi applicabile a qualsiasi ambito applicativo
• Favorisce il lavoro di gruppo di team eterogenei
• Garantisce un buon bilanciamento tra fasi divergenti e convergenti
• E’ interessante anche per profili molto tecnici (es.: ingegneri, ecc.), essendo caratterizzata da un processo costituito da fasi ben definite e corredato di valutazioni numeriche
• E’ divertente perché prevede anche una prototipazione rapida delle idee e dei concetti.

L’incontro, dopo un’introduzione generale a cura di CRIT su alcuni strumenti di supporto al processo di innovazione ed una breve rassegna di casi studio, prevede la testimonianza di L3 Calzoni sulla Metodologia 3P, con particolare riferimento al Product Design 3P, e sul suo impiego come strumento di supporto allo sviluppo di nuovi prodotti.

Relatori
Michele Frascaroli, Direttore Tecnico CRIT
Marcello Zannini, Innovation Director L3 Calzoni

Vi aspettiamo alla seconda edizione del ciclo Innovative Wednesdays dellExecutive Master in Technology and Innovation Management



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