Sei progetti, mesi di lavoro e una giornata per presentare idee d’impresa costruite attraverso ricerca, confronto e decisioni condivise.
Il 30 luglio, gli studenti del Professional Master in Gestione d’Impresa – Business Management di Bologna Business School hanno presentato i Master Project finalisti davanti a una giuria di professionisti provenienti dal mondo dell’impresa, dell’innovazione, della ricerca e delle startup.
A raggiungere la finale sono stati sei team:
La giornata ha concluso un percorso iniziato molti mesi prima. Durante il Master, gli studenti hanno lavorato in gruppo allo sviluppo di nuove idee d’impresa, trasformando intuizioni iniziali in business plan capaci di integrare aspetti strategici, organizzativi, economici e finanziari.
Un lavoro pensato anche per sviluppare lo spirito imprenditoriale, oggi fondamentale in ogni attività professionale, e la capacità di osservare l’impresa nel suo insieme, collegando funzioni, risorse e decisioni.
Prima della finale, i progetti sono stati presentati durante una fase di semifinale coordinata da Barbara Lorenzini, docente di Marketing del Master, e Claudio Venezia, docente e Founder e CEO di Officina Startup. Un passaggio che ha permesso ai gruppi di mettere alla prova la solidità delle proprie proposte e prepararsi al confronto conclusivo.
La finale non ha richiesto soltanto una buona presentazione. Ogni team ha dovuto spiegare il bisogno individuato, il valore della soluzione proposta, il mercato di riferimento e la sostenibilità del modello di business.
Presentare un progetto davanti a una giuria di esterni, composta da professionisti e imprenditori di grande esperienza, significa anche rispondere a domande inattese, riconoscere gli aspetti ancora da sviluppare e argomentare le decisioni prese lungo il percorso.
A valutare i sei Master Project sono stati:
Prospettive professionali differenti, chiamate a osservare i progetti nella loro capacità di rispondere a bisogni reali, costruire valore e tradurre un’idea in una proposta imprenditoriale coerente.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento come miglior Master Project è stato Kicksense, sviluppato da Matteo Grande, Giacomo Grassi, Antonio Manzi, Gianmarco Pistilli, Giacomo Giuffrida, Cristiano Ramazzotti, Gabriele Schirinzi. Un progetto innovativo che propone un sensore indossabile e un’applicazione mobile capaci di trasformare i dati raccolti durante allenamenti e partite in indicatori utili al miglioramento del gesto tecnico. L’obiettivo è rendere accessibili anche al calcio giovanile e dilettantistico strumenti di analisi oggi riservati soprattutto ai contesti professionistici.
Il risultato finale rappresenta soltanto la parte più visibile del Master Project.
Dietro ogni presentazione ci sono mesi di analisi, revisioni, ipotesi abbandonate e scelte maturate attraverso il confronto. Ci sono gruppi che hanno saputo distribuire responsabilità, integrare competenze differenti e trovare una direzione comune.
È in questo processo che il Master Project assume il suo valore formativo. Gli strumenti appresi durante il Professional Master in Gestione d’Impresa – Business Management vengono applicati alla costruzione di un progetto completo, mentre il lavoro in team porta gli studenti a confrontarsi con dinamiche simili a quelle che incontreranno nelle organizzazioni.
La finale del 30 luglio ha dato spazio ai sei progetti selezionati, ma ha raccontato anche il percorso di tutti gli studenti che hanno partecipato alle semifinali e lavorato alle proprie idee durante l’anno.
A loro, ai finalisti e al team vincitore vanno i complimenti di Bologna Business School.
Un ringraziamento alla giuria, a Barbara Lorenzini, a Claudio Venezia, alla Faculty e allo staff di BBS che hanno accompagnato gli studenti lungo il percorso.