Business Innovation Design

GLI SPECIALISTI DELL'INNOVAZIONE

L’Executive Master in Business Innovation Design si rivolge a manager, imprenditori e consulenti che vogliano trasformare le opportunità legate all’innovazione in obiettivi di business, consapevoli che nessuna realtà oggi può sottrarsi a queste sfide.

Nella ricerca di un equilibrio tra logiche manageriali e metodologie provenienti dal mondo del design, viene approfondita la cultura del progetto: uno strumento utile a pianificare scenari condizionati dal cambiamento, che abilitino le imprese a una crescita su scala globale.
L’innovatore è capace di mediare tra saperi divergenti e metterli in relazione con il mercato attraverso un sistema di ricerca continua, che regoli e stimoli la creatività in ogni reparto. Questo approccio trova nella spinta tecnologica una soluzione a problemi reali e la rende allo stesso tempo un fattore scalabile.
Frequentare l’Executive Master in Business Innovation Design significa diventare un leader dell’innovazione: una figura dotata di mentalità aperta e delle competenze necessarie a creare sinergie tra tutti gli attori coinvolti dal processo di digital transformation.

Il programma, unico in Italia a coniugare il management con la people intelligence e le tecnologie abilitanti, è strutturato in 32 giornate d’aula in formula residential (venerdì e sabato ogni 2/3 settimane), per incontrare le esigenze lavorative dei partecipanti. Ai corsi core, la didattica alterna: distance learning per l’apprendimento a distanza, focus session per confrontarsi sui temi dell’innovation by design con manager e professionisti del settore e company visit, un’occasione di networking presso le aziende leader partner di Bologna Business School.

I detentori dell’innovazione sono leader in grado di controllarne tutte le leve. Per iniziare questo percorso, prenota un colloquio con il Direttore del corso.

 

IL MASTER È UN INVESTIMENTO.

IL PRESTITO SULL’ONORE È IL MODO DI FINANZIARLO. “PerTe Prestito Con Lode”  senza garanzie, a tasso agevolato e a copertura dell’intera quota di iscrizione.


Flaviano Celaschi

Flaviano Celaschi

Direttore Scientifico
flaviano.celaschi@unibo.it

" Le pratiche e le culture design centered sono fondamentali per integrare i mondi del B2B e del B2C che nella rivoluzione digitale si incontrano e si fondono. L’innovazione su cui vogliamo imparare a operare sta cambiando contemporaneamente la società, il mercato e l’impresa, in modo interconnesso e sistemico. Apprendere come fare è diventato un imperativo per l’attore di questo processo. "

Target

    Il Master è alla sua prima edizione, pertanto non sono disponibili dati relativi ai profili delle precedenti edizioni.

    Il Master si rivolge a manager, senior professional, project leader e consulenti che operano:

  • - in imprese di servizi o beni industriali che hanno nella capacità di innovazione un fattore distintivo;
  • - in imprese che sviluppano prodotti, processi e servizi progettati sulla user experience e sulla usability;
  • - in imprese che vogliono diventare catalizzatori di innovazione attraverso l’uso di metodologie del design;
  • - in imprese che vogliono sviluppare una capacità di trasformazione radicale, ripensando al proprio modello di creazione del valore partendo dal cliente.

Networking

L’Executive Master in Business Innovation Design è un master fatto di persone, in cui si creano occasioni di confronto formali e informali per facilitare lo scambio di idee ed esperienze tra i partecipanti. Il networking si sviluppa tra gli studenti della stessa classe, tra i partecipanti e i docenti, nonché con studenti di altri percorsi e con la community della Scuola.

 

 

AZIENDE

L’Executive Master in Business Innovation Design è un percorso ideale per lo sviluppo di competenze di management e capacità di leadership. Partendo dai principali problemi e temi che le imprese hanno evidenziato nella fase di progettazione nei propri contesti, è stato possibile mettere a fuoco e capire le esigenze e le aspettative rispetto a questo percorso di formazione. Agli incontri di progettazione hanno partecipato:

Biesse Group, Cisco, Crif, Unipol, Unicredit, Ducati, Galletti, Gartner, Gester, IMA, MGMTLAB.eu, PDFOR, Protesa – Gruppo Sacmi, SCM Group, Viabizzuno 

 

 

Saponelli bn

“Il progetto diventa la fase strategica del business, ogni azione utile a migliorare la simulazione della realtà su cui si interviene, va nella direzione di potenziare l’innovazione e renderla efficace.”

Roberto Saponelli, R&D and Research Funding Manager, Protesa – Gruppo SACMI​

 

 

Vacchi bn

“I modelli di innovazione abilitati dalle tecnologie digitali si differenziano dai precedenti, si estendono a tutta la complessa rete di agenti nella quale ogni singola azienda opera e sono Human Centered, si focalizzano sulle esigenze dell’individuo come elemento centrale di interazione.”

Daniele Vacchi, Direttore Corporate Communication, Gruppo IMA 

 

Guidotti bn

“Cultura, consapevolezza, capacità di comprensione e governo di ecosistemi complessi aventi al centro l’esperienza del cliente, sono i nuovi fattori chiave di successo per cogliere le opportunità offerte dall’innovazione radicale e dirompente ”

Stefano Guidotti, Managing Partner Aksia Group SGR – Private Equity

 

International Week

STRUTTURA

L’Executive Master in Business Innovation Design è un programma part-time compatibile con l’attività lavorativa, ha una durata di 10 mesi per complessive 32 giornate d’aula articolate in 16 residential (venerdì e sabato, ogni due/tre settimane). Ai 16 residential si aggiunge una giornata di kick off e una giornata dedicata alla presentazione dei project work finali.

Il programma didattico è organizzato in 4 moduli:

  • MODULO 1: BUSINESS INNOVATION
  • MODULO 2: ENABLING TECHNOLOGIES & APPLICATIONS
  • MODULO 3: DESIGN INNOVATION
  • MODULO 4: PEOPLE & CHANGE 

Ogni modulo prevede corsi, focus session, momenti di confronto con manager e professionisti del mondo del design e una prova finale. I contenuti sono strutturati per garantire la successione delle attività e per consentire ai partecipanti di approfondire di volta in volta ogni singolo ambito.

CORSI CORE

14 corsi sviluppati in successione per approfondire, di volta in volta, una singola disciplina. I corsi sono suddivisi in 4 moduli al termine dei quali è prevista una prova finale. L’attività in aula prevede lezioni frontali, casi studio e testimonianze aziendali.

FOCUS SESSION

6 focus session con manager, professionisti e professori universitari per approfondire alcuni degli aspetti centrali dell’innovation by design;

DISTANCE LEARNING

24 settimane di distance learning attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning della scuola. Comprende lo studio dei materiali didattici, lo svolgimento di esercitazioni, la discussione di casi aziendali e il confronto sui quesiti posti dal tutor didattico e dai colleghi sul forum dedicato;

COMPANY VISIT

3 company visit dedicate al confronto con manager e imprenditori su esempi di eccellenza della business innovation;

LEADER’S CORNER

5+ leader’s corner, incontri con manager d’impresa e professionisti utili a favorire il confronto e l’aggiornamento continuo;

PROJECT WORK

A partire dal terzo modulo si inizierà a lavorare sulle conoscenze e gli strumenti acquisiti con l’obiettivo di realizzare un progetto che verrà presentato nella giornata finale del Master.

 

Padula

Le aziende di oggi si confrontano con l’importante passaggio dai tradizionali processi di innovazione incrementale di prodotto ad un modello di innovazione radicale di business: attraverso la mediazione creativa del design thinking e la disponibilità di tecnologie digitali, la business innovation viene implementata tramite i metodi del change management, al fine di individuare value proposition sostenibili e competitive.

Giuseppe Padula, Technologies Coordinator

 

Massimiliano-Ghini-FACULTY

 

La sfida dell’innovazione passa dalle persone. Per creare business innovation abbiamo bisogno di leader consapevoli, in grado di facilitare il lavoro di team eterogenei e ottenere il massimo dalle persone sia in termini di problem finding sia di change making. È un viaggio affascinante alla scoperta del potenziale collaborativo e creativo dell’essere umano.

Massimiliano Ghini, Human Resources Coordinator

CORSI

Il corso affronta i processi legati all’anticipazione e alle futures sciences nel progetto e nel business. In particolare saranno esplorati i processi ed i tools che sono utilizzati nell’advanced design come metodologia per l’innovazione: perfect futures, shelf innovation, extreme design, problem finding.

L’approccio pianificatorio ed il posizionamento strategico. La comprensione dell’ambiente competitivo e delle dinamiche concorrenziali. L’individuazione, perseguimento e conservazione delle fonti di vantaggio competitivo in contesti mutevoli. La definizione e innovazione del modello di business.



Ogni anno la nostra società utilizza le risorse che il pianeta Terra impiega circa un anno e mezzo per rigenerare. Questa ed altre evidenze empiriche di portata globale portano il tema della sostenibilità al centro del dibattito economico, politico e sociale. Recenti studi mostrano come un approccio gestionale sustainability-oriented adottato da alcune aziende porti ad un vantaggio competitivo di medio-lungo termine rispetto ai competitor, un successo raggiunto anche grazie alla capacità di innovare il modello di business e di introdurre strumenti di misurazione per monitorare e gestire al meglio il processo di creazione di valore. Il corso ha l’obiettivo di avviare un dibattito sulle modalità di introduzione di politiche e pratiche di sostenibilità all’interno delle imprese. In particolare, attraverso casi studio e lezioni frontali, il corso affronterà tre tematiche principali:

  • Sostenibilità aziendale e triple bottomline
  • Sustainability-oriented innovation
  • Modelli di business green


Conosceremo il significato di design thinking attraverso la comprensione della relazione tra regola ed emozione nella definizione del prodotto, del processo, dell’uso, di beni e servizi. Il modulo affronta in particolare i seguenti temi: il design della forma merce; caratteristiche strutturali del made in Italy; il corpo come materia prima di progetto; i processi di gamification; gli approcci design driven all’innovazione (driver, tools, case history); design management e design direction; human centered design.

L’attività si basa sull'analisi di case studies reali di cui verranno decodificate le dinamiche di innovazione utilizzate, i problemi e il valore creato. Prendendo ad esempio questi casi, ogni partecipante sarà invitato a risolvere nuovi casi che riguardano imprese ed organizzazioni reali con l'obiettivo di proporre una soluzione convincente di progetto di innovazione.



Non è possibile separare il cambiamento del business di oggi dalla conoscenza e dall’utilizzo consapevole delle tecnologie abilitanti: cosa sono, come funzionano e quali effetti possono produrre nel business. La digitalizzazione dei processi di produzione ed erogazione economica di beni e servizi richiede l’utilizzazione efficace delle tecnologie abilitanti che sono fornite ed adattate da vendor in gran parte non coinvolti nei tradizionali processi aziendali. 



Oggi più di ieri innovare è un processo collettivo, essere in grado di guidare una trasformazione complessa come quella della creativity innovation richiede alcune abilità precise: saper cogliere le dinamiche del gruppo, il ruolo dell’organizzazione e della comunicazione, come generare motivazione, il peso della dimensione affettiva e relazionale nel processo creativo sono alcune delle tematiche che verranno trattate nel corso. Attraverso un approccio pratico verranno forniti ai partecipanti gli elementi fondamentali per poter guidare un gruppo in un processo creativo, con l'obiettivo di creare una maggiore consapevolezza di come lavorare insieme per costruire qualcosa di nuovo.

Nel progetto del sistema prodotto contemporaneo hanno particolare importanza le aree di confine tra materiale e immateriale che chiamiamo interfacce, in questo corso ne viene rilevata l’importanza e le caratteristiche dominanti oltre all’esplorazione degli approcci più utilizzati nella loro definizione e progettazione. Il corso affronta inoltre la social innovation e il contributo del design all’innovazione dei servizi, con particolare riferimento ai progetti che influiscono con: la manifattura digitale, la smart city, i sistemi prodotto nei settori made in Italy e ad elevato valore simbolico, il design partecipativo.

Essere un leader consapevole delle proprie caratteristiche e comprendere come “funzionano” da un punto di vista neuroscientifico le persone sono le basi per costruire un cambiamento di successo. Il vero problema è infatti la trasformazione in realtà delle intuizioni e delle linee guida strategiche che ci siamo dati come azienda o come team. Durante il corso saranno alternati momenti teorici e sperimentazioni pratiche per supportare i partecipanti nello sviluppo di una roadmap per facilitare i cambiamenti all’interno dell’organizzazione. Verranno affrontati alcuni case studies tra cui IDEO, Pixar-Disney, Komatsu.

Cosa motiva le persone a performance superiori? Perché alcuni gruppi sono più efficaci di altri? Il modulo conduce i partecipanti a offrire una risposta “actionable” a queste domande. Partendo dalla condivisione dei più recenti contributi scientifici, verranno analizzate esperienze di successo per favorire la capacità di contestualizzare le evidenze e le intuizioni che verranno maturate. Il corso ambisce a rendere i partecipanti attori protagonisti degli aspetti individuali e dei processi relazionali legati all’innovazione nei contesti organizzativi.

Il corso affronta le tematiche connesse alla misurazione e gestione della performance dei progetti di innovazione. Nello specifico si affronteranno le tecniche dirette a: predeterminare l’opportunità economica e finanziaria del progetto (Valore Attuale Netto, Internal Rate of Return, Payback Period, ecc.); gestire in modo interfunzionale i costi e la marginalità del progetto sin dalla fase di creazione (Target Costig, Life Cycle Costing); valutare l’adeguatezza dei costi sostenuti rispetto al valore generato (Data Envelopment Analysis e Value Analysis); supportare la predisposizione di misure di incentivazione per le differenti aree aziendali.

Le imprese riconoscono sempre di più che il cliente inizia l’esperienza di consumo nel momento in cui interagisce con tutti gli elementi fisici coinvolti nell’esperienza stessa, non solo nella fase di acquisto. Oggi sappiamo che l’ambiente fisico e l’ambiente digitale svolgono molteplici ruoli nella customer experience: modulano il grado di autonomia del cliente durante l’esperienza di consumo, modellano le relazioni tra il cliente e i dipendenti. In misura crescente, l’ambiente fisico e quello digitale sono in grado di influenzare le reazioni cognitive (ad es. la capacità di orientamento) dei clienti, le reazioni affettive (ad es. il piacere) e le reazioni comportamentali (ad es. il desiderio di restare o di allontanarsi). Il corso affronta questi temi fornendo ai partecipanti alcuni solidi fondamenti teorici sugli effetti dell’ambiente di consumo sugli individui, attraverso diversi esempi di come questi principi possono tradursi nel concreto.

METODOLOGIA

schemaBusiness_Innovation

ORGANIZZAZIONE DEI CORSI

L’avvio di ogni corso avviene nell’ambito di un residential e impegna di norma due giornate, oltre alle ore necessarie ad interagire sulla piattaforma nelle settimane successive. L’apprendimento segue quindi un percorso lineare, costantemente monitorato dal tutor del corso, sempre disponibile per chiarimenti e approfondimenti, si prevedono circa 8 ore di studio individuale a settimana. Sono presenti inoltre due corsi trasversali che affrontano durante l’arco del Master i temi del design e del change management. Al termine di ogni modulo è prevista una prova d’esame per valutare il livello di apprendimento.

PROJECT WORK
Il project work consente di contestualizzare le conoscenze e gli strumenti acquisiti. Può essere sviluppato sia individualmente sia in piccoli gruppi. Il project work è l’attività che caratterizza il programma e consente di approfondire operativamente le conoscenze, le tecniche e gli strumenti appresi.

CAREER DEVELOPMENT

CONTATTI

CONTATTA

    Leggi la nostra privacy policy

SCARICA BROCHURE

COSTI

La quota di iscrizione al Master è pari a:

  • 16.200 € (+iva) per iscrizioni provenienti da aziende e istituzioni
  • 13.200€ (+iva) per iscrizioni a titolo individuale

Sono disponibili quote ridotte per le iscrizioni a titolo individuale. Per informazioni embid@bbs.unibo.it

 

La quota di iscrizione comprende:

  • Ingresso gratuito alla palestra
  • Eventi della Comunity BBS
  • Computer lab
  • Rete wireless
  • Accesso Database bilanci aziendali

PRESTITI SULL'ONORE

Grazie ad un accordo tra Bologna Business School e Intesa Sanpaolo i partecipanti potranno accedere al prestito sull’onore “PerTe Prestito Con Lode” a tasso agevolato a copertura della quota di iscrizione.

Principali caratteristiche:

  • Importo pari alla quota di partecipazione
  • Tasso agevolato
  • Senza garanzie
  • Rimborsabile in 10 anni
  • Senza vincoli di estinzione

FONDI INTERPROFESSIONALI

Sono disponibili agevolazioni presso il proprio Fondo Interprofessionale di riferimento:

Fondimpresa finanzia la formazione a sostegno dell’innovazione tecnologica di prodotto e/o di processo nelle PMI aderenti del settore manifatturiero. Per maggiori informazioni cliccare qui.

REQUISITI

Il Master si rivolge a manager, senior professional, project leader e consulenti che operano:

  • in imprese di servizi o beni industriali che hanno nella capacità di innovazione un fattore distintivo;
  • in imprese che devono sviluppare prodotti, processi e servizi progettati sulla user experience e sulla usability;
  • in imprese che vogliono diventare catalizzatori di innovazione attraverso l’uso di metodologie del design;
  • in imprese che vogliono sviluppare una capacità di trasformazione radicale e ripensare al proprio modello di creazione del valore partendo dal cliente.

I candidati devono avere maturato un’esperienza professionale di almeno 3 anni ed essere in possesso di un titolo di laurea. Il programma è rivolto anche a non laureati, in questo caso è richiesta un’esperienza lavorativa di 5 anni.

PROCESSO DI AMMISSIONE

Il processo di selezione verrà svolto attraverso l’analisi del Curriculum Vitae e un colloquio individuale, finalizzato ad individuare il profilo professionale del candidato e la coerenza con la sua partecipazione al master. Per poter accedere alle selezioni del Master è necessario inviare il Curriculum Vitae  embid@bbs.unibo.it. I candidati verranno contattati per concordare il colloquio di selezione con la Direzione del Master.

FAQs

No, i colloqui con la Direzione Scientifica vengono organizzati insieme al Program Manager in base alle richieste.
Il program manager fornirà certificati di presenza al termine delle lezioni a coloro che ne faranno richiesta
Il colloquio è necessario ma non vincolante. Se necessario, è possibile sostenere un secondo colloquio per maggiori chiarimenti.

CONTATTACI

Margherita  De Luca
Margherita De LucaCollaboratore Didattico

Telefono:
+39 051 2090177

Email:
embid@bbs.unibo.it

Back To Top